Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00141 presentata da BARBIERI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 03/08/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00141 presentata da ANTONIO BARBIERI venerdì 3 agosto 2001 nella seduta n. 030 ANTONIO BARBIERI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il comune di Cerreto Sannita è ente attuatore della costruzione della bretella di collegamento tra le superstrade Benevento-Caianello e Benevento-Campobasso; la suddetta opera è stata finanziata, quanto al secondo lotto, per la somma di lire 51,526 miliardi, con delibera CIPE n. 69 del 23 aprile 1997, ai sensi dell'articolo 19 del decreto-legge 96/93; alla data del 13 giugno 1999, l'opera de qua risultava appaltata ed in corso di realizzazione; dopo le elezioni amministrative del 13 giugno 1999, la nuova amministrazione comunale di Cerreto Sannita ha ritenuto di dover sottoporre a verifica ulteriore, rispetto a quanto già previsto dalla legge, il progetto dell'opera suddetta; all'esito di detta ultronea verifica, l'ente attuatore ha inteso porre in essere una variante in corso d'opera dell'importo pari al valore dell'intera opera realizzanda, in palese violazione dei limiti di cui all'articolo 25 della legge 109/94 e, senza procedere alla obbligatoria risoluzione del contratto di appalto, ha promosso una procedura che ha consentito la formazione di nuovi prezzi, in contrasto con la citata legge 109/94 e con il nuovo regolamento sulle opere pubbliche; in virtù dei nuovi prezzi, è previsto un costo di circa 19 miliardi per la realizzazione di un nuovo tratto di soli ml. 1.900; il sopra descritto operato del Comune di Cerreto Sannita è stato fatto oggetto di rilievi da parte del Presidente della Provincia di Benevento il quale, con nota inviata all'ufficio di presidenza della Regione Campania, ha raccolto le istanze formulate da comuni territorialmente interessati, ha rappresentato l'esigenza indifferibile della sospensione dei lavori, ed ha chiesto l'utilizzo alternativo del finanziamento concesso dal CIPE; il progetto di variante innanzi citato è risultato altresì carente del parere dell'Autorità di Bacino, previsto dall'articolo 4 della delibera 27 ottobre 1999, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 23 novembre 1999, in esecuzione del decreto-legge 13 maggio 1999, n. 132, convertito con legge del 13 luglio 1999, n. 226; con nota protocollo 29996/01/ISP del 25 maggio 2001, l'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha reso nota la propria determinazione del 16 maggio 2001, con cui ha segnalato alla Corte dei conti numerose illegittimità che potrebbero far concretizzare un danno erariale; con nota protocollo 2607 del 5 luglio 2001, il dirigente dell'area piani e programmi della regione Campania ha contestato al comune di Cerreto Sannita diverse violazioni di irregolarità; nonostante le summenzionate iniziative della provincia di Benevento, dell'Autorità di vigilanza sui lavori pubblici e della regione Campania, e nonostante vibrate proteste di Comuni territorialmente interessati, di comitati civici e di forze politiche, il comune di Cerreto Sannita sta consentendo la prosecuzione dei lavori previsti dal progetto di variante, approvato con le procedure innanzi segnalate; permane, pertanto, uno stato di illegalità nella realizzazione di un'opera ritenuta dal CIPE strategica e coerente con gli obiettivi di sviluppo del Mezzogiorno fissati dalla legge 64/86 -: quali urgenti provvedimenti voglia adottare per garantire il ripristino della legalità nonché la tutela della pubblica incolumità, e quali urgenti e improrogabili iniziative intenda promuovere per il rispetto della normativa nazionale comunitaria vigenti. (5-00141)