Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00829 presentata da MARAN ALESSANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 27/09/2001
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00829 presentata da ALESSANDRO MARAN giovedì 27 settembre 2001 nella seduta n. 038 MARAN e DAMIANI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro degli affari esteri, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel dicembre 1999 la regione Friuli-Venezia Giulia ha avviato, tramite l'Agenzia regionale per l'impiego (Ari), i necessari contatti con gli uffici del lavoro sloveni interessati a risolvere il problema dei lavoratori «frontalieri»; obiettivo di tali contatti era quello di pervenire, attraverso la conoscenza delle rispettive legislazioni e procedure amministrative in materia, ad una proposta di convenzione italo-slovena che possa consentire la libera circolazione dei lavoratori italiani e sloveni nelle zone confinarie definite dall'Accordo di Udine del 1982, al di fuori dei flussi programmati di ingressi di lavoratori stranieri nei rispettivi Stati; l'Ari ha elaborato una proposta di convenzione che è stata illustrata nel corso di una serie di incontri che si sono tenuti a Nova Gorica (Slovenia) nell'ambito del «Patto transfrontaliero italo-sloveno» (composto dagli enti locali e dalle associazioni sindacali e di categoria dell'intera provincia di Gorizia e del nord del litorale sloveno, che a partire dal 1998 si è attivato in modo particolare, interessando il Ministero del lavoro anche autonomamente, per sostenere l'iniziativa), e tra gli uffici del lavoro sloveni interessati alla proposta di convenzione, l'Ari, la Direzione regionale del lavoro e l'Insiel - interessate alla realizzazione del progetto Interreg 2 denominato Sistema Informativo Lavoratori Transfrontalieri (Silt) - e i rappresentanti del Ministero del lavoro di Lubiana, competenti sia per la materia informatica sia per la realizzazione dei progetti Phare Cross Border: in tale sede è stato convenuto che: a) gli Uffici del lavoro sloveni avrebbero elaborato con l'apporto del Ministero del lavoro sloveno, una loro proposta di convenzione da inviare all'Ari; b) nell'ambito di un ristretto gruppo di lavoro tecnico italo-sloveno si sarebbe proceduto nell'armonizzazione di tale proposta con quella già predisposta dall'Ari, elaborando un unico testo da proporre ai rispettivi organi statali; adempiendo a tali impegni, nel giugno 2000 gli Uffici del lavoro della Slovenia hanno inviato all'Ari il testo della loro proposta di convenzione; il 24 ottobre 2000 un rappresentante dell'Ari ha, quindi, presentato al Ministero del lavoro, a Roma, una prima elaborazione del testo della convenzione concordato armonizzando i due testi (compito affidato ad un gruppo di lavoro formato da tecnici dell'Ufficio del lavoro di Nova Gorica e dell'Ari di Trieste), acquisendo la disponibilità del Ministero stesso a proseguire l' iter per giungere alla stipula dell'accordo internazionale; con nota di data 11 gennaio 2001 l'Assessore regionale al lavoro ha quindi inviato detta proposta di convenzione al Ministero del lavoro nella versione bilingue (nel frattempo definita dal gruppo di lavoro misto) e l'Ufficio del lavoro di Nova Gorica ha inviato il medesimo testo al Ministero del lavoro di Lubiana; il 15 febbraio 2001 a Lubiana una commissione (composta da esperti indicati dal Ministero del lavoro, degli affari esteri e dell'interno e dai rappresentanti dell'Ufficio del lavoro di Nova Gorica) ha iniziato ad esaminare il testo della proposta di convenzione; il 2 marzo 2001 i rappresentanti dell'Ari hanno partecipato ad un incontro indetto a Roma dal Ministero del lavoro al quale sono intervenuti rappresentanti del Ministero degli esteri, del Ministero dell'interno, dell'Isfol e della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel corso del quale la proposta di convenzione è stata presentata ai ministeri interessati; il 12 aprile 2001 nel corso di una riunione indetta dal Ministero degli esteri è stato definito il testo dell'accordo che il Governo italiano avrebbe proposto ufficialmente per le vie diplomatiche al Governo sloveno, apportando al testo proposto dall'Ari e riveduto dal Ministero del lavoro le semplificazioni necessarie al fine di consentire che l'accordo potesse essere stipulato nella forma più abbreviata, ovvero senza ratifica parlamentare -: quale sia alla data odierna lo stato di avanzamento della proposta di convenzione italo-slovena in materia di lavoratori frontalieri elaborata dall'Agenzia regionale per l'impiego del Friuli-Venezia Giulia e dal servizio territoriale di Nova Gorica dell'Istituto della Repubblica di Slovenia per l'impiego; se non ritengano necessario accelerare la predisposizione del testo definitivo, anche in considerazione del fatto che per il Friuli-Venezia Giulia la collaborazione transfrontaliera non è soltanto una vocazione ma una necessità in vista dell'allargamento dell'Unione europea e al fine di superare, ricucendo le appartenenze comuni e mettendo in ombra i motivi drammatici che hanno separato per cinquant'anni, la sua tradizionale posizione di marginalità collocandosi nel «crocevia» degli spazi e delle comunicazioni tra le diverse Europe.(4-00829)