Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00880 presentata da MARAN ALESSANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 08/10/2001

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00880 presentata da ALESSANDRO MARAN lunedì 8 ottobre 2001 nella seduta n. 040 MARAN e DAMIANI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: dopo i lavori di normale manutenzione dell'edificio della scuola elementare Dante Alighieri di Palmanova (Udine), che prevedevano tinteggiatura e rifacimento serramenti, è ricomparso e reso di nuovo leggibile il motto fascista «credere obbedire combattere» sulla facciata del cortile interno; il sindaco, Alcide Muradore, interpellato in merito, si è assunto la piena responsabilità della decisione (che ha imposto alla cittadinanza senza aver consultato né la giunta, né il consiglio comunale, né la scuola, né la Soprintendenza per i beni culturali di Trieste) motivandola con gli obblighi derivanti dalla legge di tutela dei beni e delle testimonianze storiche (legge n. 1089/39); tale motto fu coniato da Benito Mussolini che prima lo inserì nello Statuto del Partito Nazionale Fascista e poi lo impose sui muri degli edifici pubblici italiani durante il ventennio del periodo fascista, perché rientrava in quell'operazione di esaltazione della dottrina fascista e di imposizione di schemi tesa all'indottrinamento ideologico dei giovani «figli della lupa» o «balilla»; ad avviso degli interroganti: è dubitabile che si possa parlare di «recupero storico» con riguardo a quello che appare piuttosto un atto politico; questo motto dal chiaro intento apologetico del Partito Nazionale Fascista offende i valori della nostra democrazia repubblicana, specie se si considera che il luogo dove si trova coinvolge direttamente le nuove generazioni e la loro corretta formazione di cittadini; queste scritte che il Duce ha disseminato in tutti i comuni della regione Friuli-Venezia Giulia per far entrare nelle coscienze dei friulani i concetti fondamentali su cui basare il suo regime, non dovrebbero essere in nessun caso «ripristinate», ma dovrebbero invece essere cancellate per sempre -: se non ritengano che la vicenda descritta non realizzi affatto una fattispecie rientrante nell'ambito della tutela di cui alla legge n. 1089/39; se non ritengano opportuno che nella scuola interessata si debba avviare un programma didattico specifico per spiegare il vero significato dello slogan . (4-00880)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 18 marzo 2002 nell'allegato B della seduta n. 117 all'Interrogazione 4-00880 presentata da MARAN Risposta. - Si risponde alla interrogazione parlamentare in esame su delega della Presidenza del Consiglio dei ministri ed anche a nome del ministero dell'interno e del Ministero per i beni e le attività culturali. Al riguardo è stato accertato che sulle mura esterne dell'edificio scolastico che ospita la scuola elementare Dante Alighieri di Palmanova era esistente e visibile, seppure sbiadita dal passare del tempo, la scrittura «credere, obbedire, combattere». Durante il periodo estivo l'amministrazione comunale ha provveduto ad effettuare lavori di manutenzione dell'edificio, ivi compresa la tinteggiatura del muro esterno, che ha reso più visibile la scrittura in questione. Sul mantenimento o meno della scritta l'amministrazione comunale non ha chiesto pareri alla scuola. Secondo quanto riferito dal ministero dell'interno il sindaco del comune di Palmanova ha deciso di conservare la scritta considerandola bene storico-artistico. Secondo quanto riferito poi dal ministero per i beni e le attività culturali l'immobile è tutelato dalla legge n. 1089/39 ora legge n. 490/99 di tutela delle case di interesse storico/artistico e pertanto qualsiasi modifica dello stato attuale deve ottenere il nulla osta del Ministero suddetto. Per quanto riguarda l'ultimo capoverso della interrogazione parlamentare in parola, si chiarisce che i programmi di storia della scuola elementare già prevedono che nelle classi del secondo ciclo vengano trattati i più importanti eventi dell'ultimo secolo, anche attraverso l'esame e lo studio di documenti, scritture e materiali storici. Saranno pertanto i docenti con le loro professionalità, tenendo presenti le capacità e i modi di apprendimento degli allievi, far si che i medesimi possano leggere detta scrittura alla luce degli eventi che hanno caratterizzato quel periodo storico. Il Sottosegretario di Stato per l'istruzione, per l'università e per la ricerca: Valentina Aprea.



 
Cronologia
domenica 7 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In risposta agli attentati dell'11 settembre 2001, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna bombardano l'Afghanistan, per rovesciare il regime islamico integralista dei talebani, accusati di sostenere la rete terroristica internazionale al-Qaeda di Osama Bin Laden ideatore degli attentati. L'intervento militare prende il nome di Enduring Freedom.

lunedì 8 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Sulla pista dell'aeroporto di Linate, a Milano, un aeromobile della compagnia aerea SAS entra in collisione con un aereo Cessna entrato erroneamente in pista a causa della fitta nebbia e si schianta contro l'edificio adibito allo smistamento dei bagagli situato sul prolungamento della pista. Nel grave incidente perdono la vita 118 persone.

martedì 9 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Berlusconi esprime - alla Camera - apprezzamento per la volontà del Presidente degli Stati Uniti di creare un'ampia coalizione internazionale per contrastare il terrorismo. Camera e Senato approvano le mozioni di maggioranza e quella di DS, Margherita e SDI di appoggio all'intervento militare in Afghanistan. Verdi, Pdci e Prc votano contro.