Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00948 presentata da MARAN ALESSANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/10/2001
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00948 presentata da ALESSANDRO MARAN giovedì 11 ottobre 2001 nella seduta n. 043 MARAN. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: il nuovo assetto organizzativo dell'area rete dell'Enel Distribuzione individua le «Zone» come unità che hanno la responsabilità di presidiare le attività di progettazione e costruzione degli impianti MT e BT, gli interventi operativi di Gestione Utenza e di ricerca, selezione e ripartizione dei guasti, le ispezioni, le manutenzioni e le verifiche, oltre alle attività antinfortunistiche ed ambientale; sono state previste 109 zone sul territorio nazionale, individuando una zona per provincia e in caso di elevata consistenza della clientela, anche più di una; la corrispondenza zona-provincia è rispettata per tutte le province d'Italia ad eccezione di Trieste e Gorizia, dove si afferma a giustificazione, non c'è significativa presenza Enel; attualmente le province di Trieste e Gorizia fanno capo alla zona di Monfalcone e registrano 87.600 contatori equivalenti a 82.000 utenti, numeri questi che superano ampiamente zone che vengono riconfermate come ad esempio Venezia 75.000 contatori, Bolzano 85.000, Isernia 65.000; la chiusura della zona di Monfalcone penalizza pesantemente il personale che comprende 260 unità, oltreché gli utenti che godono del servizio offerto da 1.818 Km di linee elettriche a bassa tensione e 900 Km di linee a media tensione, oltreché da 1.115 mila cabine secondarie di trasformazione; il ridimensionamento del servizio e il suo spostamento da Monfalcone comportano gravi rischi per questa città che con i settemila posti di lavoro nelle industrie e con un porto con tre milioni di tonnellate all'anno di merci movimentate, non può permettersi interruzioni di servizio pubblici e privati o ritardi nel caso di guasti o carenze -: quali siano le iniziative che intendono assumere per non penalizzare ingiustificatamente discriminando le province di Trieste e Gorizia rispetto a tutto il resto del territorio italiano, per quanto riguarda il comparto strategico dell'energia e per evitare che in questo delicato passaggio della preparazione dell'allargamento ad Est dell'Unione Europea, vengano a mancare proprio nelle aree confinanti con la Slovenia, la presenza di settori importanti come quello dell'Enel, in termini politici, di ruolo e di competitività.(4-00948)