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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01087 presentata da TOCCI WALTER (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/10/2001

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01087 presentata da WALTER TOCCI venerdì 19 ottobre 2001 nella seduta n. 049 TOCCI. - Al Ministro delle attività produttive, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle comunicazioni, al Ministro degli affari esteri, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il ruolo dell'Europa per il mantenimento della sicurezza e della pace è ormai divenuto ineludibile; è in corso la costruzione di una autonomia europea per la realizzazione di idonei sistemi, nel quadro degli impegni di Petersberg per supportare il ruolo suddetto; questa volontà si concretizza nei grandi progetti spaziali in corso: da Galileo, a Gmes, allo sviluppo di lanciatori e satelliti autonomi; si aprono, quindi, grandi prospettive per l'industria del comparto e per gli enti di ricerca nazionali ed europei -: se non ritengano di verificare le preoccupanti intenzioni manifestate dal gruppo Telecom, quali: a) l'annunciata dismissione da parte della controllante della società Telespazio con la motivazione che nel piano industriale le attività satellitari non rientrano nel core business di Telecom; b) l'evidente sottovalutazione, ai fini della sicurezza, del rischio che viene fatto correre al nostro Paese facendogli perdere un assetto di grande rilevanza strategica nazionale ed europea, notoriamente posseduto da Telespazio e rappresentato dal centro di controllo satellitare del Fucino: punto focale della rete che provvede alla fase di messa in orbita e di controllo dei satelliti civili e militari lanciati dalla base spaziale di Kouros e da altre basi; c) il possibile venir meno del compito di back-up del sistema nazionale di comunicazioni riservate Sicral, da considerare nodo essenziale di comunicazioni fisse e mobili, civili e commerciali (telefonia, video e dati); se inoltre il Governo non ritenga indispensabile: a) non disperdere le esperienze nazionali acquisite finora in campo spaziale; b) vigilare affinché l'azienda strategica Telespazio venga mantenuta in ambito nazionale; c) attivare le funzioni propositive, dirette, e operative dell'agenzia spaziale italiana (ASI) come previsto dal suo Statuto e regolamento, anche allo scopo di potenziare un tale centro di eccellenza scientifica ed applicativa, che, nel futuro potrà anche rappresentare certamente il braccio tecnico dell'Agenzia stessa. (4-01087)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 18 febbraio 2002 nell'allegato B della seduta n. 099 all'Interrogazione 4-01087 presentata da TOCCI Risposta. - Nel far presente che si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei ministri, si significa che l'attività della società Telespazio, che si articola in particolare nel campo della progettazione e dello sviluppo di sistemi per il segmento di terra di comunicazione spaziale e nella realizzazione e gestione del centro nazionale di comunicazione spaziale, riveste un ruolo di grande rilevanza in ambito nazionale in un'area tecnologica avanzata. Ciò è attestato, ad esempio, dalla partecipazione della medesima società alla effettuazione del programma HELIOS in cooperazione con Francia e Spagna, al programma COSMO-SKYMED/Pleiades in via di attuazione in cooperazione con la Francia, al programma di comunicazioni satellitari militari SICRAL all'interno del consorzio SITAB (con la partecipazione anche di Alenia Spazio e Fiat Avio). In particolare la società ha contribuito alla realizzazione dei principali componenti hardware e software del programma HELIOS ed è attualmente responsabile della gestione software del sistema; gli apparati della società, inoltre, ricevono ed elaborano, ai fini della sicurezza nazionale per conto delle autorità militari, le immagini dei sistemi di sorveglianza satellitare «Spot imagine ed HELIOS 1». In più, attraverso il sistema di telecomunicazioni criptate del SICRAL, la Telespazio, utilizzando i propri impianti del centro del Fucino e quelli installati presso il centro interforze di Vigna di Valle, mantiene i collegamenti fra il Governo italiano e le sue ambasciate, fra gli Stati maggiori ed i reparti militari dislocati all'estero e fra il Comando generale dei carabinieri ed i comandi regionali, nonché il controllo del satellite lanciato dalla base di Kourou, attraverso un centro di back up (riserva) predisposto per garantire la gestione delle comunicazioni tramite il satellite anche in situazioni di emergenza o di avaria del centro di controllo di Vigna di Valle. In futuro si ritiene che la società rivestirà un ruolo strategico anche nei sistemi ATM (Air Traffic Management) Europei, nonché nel raccordo fra il sistema di navigazione satellitare «Galileo» ed i sistemi di bordo e di terra degli utenti ed, infine, nell'ambito del sistema di telecomunicazione criptate SICRAL, (sistema italiano di comunicazioni riservate e di allarme), allorché lo stesso verrà ampliato con i sistemi di comunicazione a larga banda. Da quanto sopra emergono con evidenza l'importanza ed il ruolo svolto dalla società Telespazio ai fini della sicurezza e della capacità tecnologica nazionale, aspetti che la rendono oltre che leader in ambito europeo, anche un elemento fondamentale del polo industriale nazionale che consente all'Italia di porsi come valido competitore - stante il «Know how» avanzatissimo detenuto dalla società nei settori della messa in orbita e del controllo dei satelliti per telecomunicazioni e per telesorveglianza - per la realizzazione del satellite di telecomunicazioni NATO SATCOM post-2000, in sostituzione del sistema SATCOM IV/A e IV/B la cui vita operativa avrà termine nel 2004. In merito alla cessione della ripetuta società Telespazio da parte della società Telecom occorre precisare che il piano industriale aziendale di tale ultima società è ancora in corso di definizione; tuttavia la dismissione in parola rientra nelle linee guida strategiche del gruppo Olivetti-Telecom che, attraverso un programma di revisione del proprio portafoglio, intende focalizzare la propria attività su processi produttivi pertinenti al core business aziendale, con conseguente disinvestimento delle attività collaterali. In tale contesto è interesse dello stesso gruppo Olivetti-Telecom che vi sia, da parte del futuro acquirente, il massimo riconoscimento delle competenze e delle esperienze acquisite dalla Telespazio, mentre il Governo, da parte sua, non mancherà di vigilare affinché l'eventuale nuova collocazione della società Telespazio avvenga in modo da garantire una sicura gestione delle comunicazioni satellitari e da salvaguardare un così valido patrimonio tecnologico. Il Ministro delle comunicazioni: Maurizio Gasparri.



 
Cronologia
giovedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    A seguito dei risultati del referendum del 7 ottobre è promulgata la legge costituzionale: Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione (legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3).

domenica 21 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In base al censimento generale della popolazione condotto dall'Istat i residenti in Italia sono pari a 56.996.000.