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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01123 presentata da COLASIO ANDREA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 23/10/2001

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01123 presentata da ANDREA COLASIO martedì 23 ottobre 2001 nella seduta n. 051 COLASIO. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: con la legge 508 del 1999 si sono posti i principi di una generale riforma dell'Accademia di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli istituti superiori per le industrie artistiche (Isia), dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati. Con tale riforma i suddetti vengono a configurarsi come Istituti di alta cultura e in tal modo l'Italia si avvicina a standard più congrui con l'attuale scenario europeo; nella seduta del 3 agosto 2001, la VII Commissione della Camera (Cultura) ha approvato lo schema del primo regolamento, quello fondamentale, che definisce l'autonomia statutaria e regolamentare delle Accademie e dei Conservatori, dando finalmente il via ad un processo di crescita e differenziazione dei suddetti Istituti. La stessa riforma, in virtù dell'articolo 2, conferisce compiti di «alta formazione» e specializzazione artistica e musicale, a tali istituti, collocandoli in una posizione di pari dignità rispetto agli Atenei; il suddetto regolamento, previsto dall'articolo 2, comma 7, lettera f) , della legge e posto anche in attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, attribuisce a queste «istituzioni di alta cultura» il diritto di darsi ordinamenti autonomi»; il Consiglio di Stato in data 26 febbraio 2001 aveva, del resto, richiesto precisazioni al Ministro, sollecitando «un piano dell'intero sistema dell'attuazione della Riforma», e inoltre indicazioni circa i regolamenti da emanare, la loro successione temporale, gli specifici principi e criteri direttivi sui quali ciascuno schema dovrà essere principalmente basato; il Governo aveva quindi predisposto tale piano impegnandosi formalmente in Commissione ad emanare i 5 regolamenti attuativi del comma 7 dell'articolo 2. Ricordando che, secondo il parere del Consiglio nazionale per l'Alta formazione artistica e musicale (Cnam) dovrebbe essere consentito alle Accademie ed ai Conservatori l'esercizio del potere statutario prima della relativa trasformazione, tali istituti, pur apprezzando la disponibilità e le intenzioni espresse dal Governo, sono vivamente preoccupati per il complicato iter attuativo, irto di ostacoli che spesso configgono con lo spirito e la lettera della legge di riforma; tale situazione di stasi, infatti, compromette lo sviluppo delle Istituzioni di alta cultura, nonché nuoce ai nostri studenti, impossibilitati all'acquisizione di quei titoli paritari e spendibili in Europa, previsti dalla legge 508 del 1999, diversamente dai loro colleghi europei -: quali misure intenda adottare per predisporre, conseguentemente con gli impegni assunti, in un arco di tempo ristretto, gli schemi di regolamento attuativi della legge 508 del 1999 colmando il vuoto normativo che penalizza l'autonomia e l'attività stessa degli Istituti interessati. (4-01123)

 
Cronologia
domenica 21 ottobre
  • Politica, cultura e società
    In base al censimento generale della popolazione condotto dall'Istat i residenti in Italia sono pari a 56.996.000.

giovedì 25 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli, 237 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge AC 1654 di conversione in legge del D.L. 25 settembre 2001, n. 350, Disposizioni urgenti in vista dell'introduzione dell'euro.