Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00045 presentata da D'AGRO' LUIGI (CCD-CDU BIANCOFIORE) in data 05/11/2001
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00045 presentata da LUIGI D'AGRO' mercoledì 7 novembre 2001 pubblicata nel bollettino n. 068 Le Commissioni riunite III e X, premesso che dal 9 al 13 novembre 2001, a Doha (Qatar), avrà luogo la IV Conferenza ministeriale della Organizzazione Mondiale del Commercio, con l'adesione di altri Paesi fra i quali la Cina; considerati gli indiscussi benefici derivanti da una maggior liberalizzazione del commercio internazionale verificatisi alla fine del decennio scorso, che ha visto accrescersi il peso e il ruolo dei Paesi in via di sviluppo (PVS); considerati altresì i segnali preoccupanti registratisi nell'ultimo anno sul piano della crescita economica, legati indiscutibilmente al parallelo rallentamento degli scambi; considerati con preoccupazione gli ulteriori effetti recessivi derivanti dai drammatici attentati dell'11 settembre 2001, quali risultano dai principali indicatori economici; ritenuta altresì opportuna la conferma della sede della Conferenza, in quanto testimonianza di una specifica attenzione e fiducia nei confronti dei Paesi non industrializzati, ed in particolare nei confronti del Mondo arabo; sottolineata l'importanza di una rapida e globale ripresa dei rapporti commerciali al fine di evitare pericolose spinte protezionistiche che, dopo il fallimento di Seattle e gli attentati dell'11 settembre scorso, arrecherebbero i maggiori danni proprio ai PVS; preso atto del mandato del Consiglio europeo dell'ottobre 1999, anche alla luce delle conclusioni della recente riunione del Consiglio affari generali del 29 ottobre 2001, ispirata ad un avvicinamento alle istanze dei PVS, con la raccomandazione ad una maggiore flessibilità in sede negoziale; preso atto della recente risoluzione del Parlamento Europeo in materia; preso altresì atto della decisione assunta in occasione della riunione del G8 di Genova circa l'alleviamento del debito e la costituzione di un fondo per l'accesso facilitato ai cosiddetti farmaci salvavita per i paesi vittime di emergenze sanitarie; rilevata la necessità che i Paesi meno avanzati possano usufruire dei medicinali salvavita nel rispetto delle regole dei TRIPS (Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights); condivisi gli sforzi negoziali condotti dalla Commissione europea, sia in sede di Consiglio generale dell'OMC, sia in occasione delle «mini-ministeriali» susseguitesi negli ultimi mesi; condiviso, infine, l'operato del Governo nel supporto ad essa e nella definizione degli obiettivi strategici nazionali espressi negli organi dell'Unione europea; impegnano il Governo ad adoperarsi, nel quadro della definizione della posizione europea, nella ultima decisiva fase preparatoria, affinché sia lanciato un round negoziale che, nel tenere adeguatamente conto delle aspirazioni dei PVS, ponga le basi per il rafforzamento del commercio internazionale, anche prestando la necessaria attenzione alle tematiche, particolarmente delicate, della sicurezza ambientale, sociale, lavorativa ed alimentare; a difendere, nel contesto della politica commerciale comune europea, gli interessi dell'economia italiana, soprattutto con riferimento alla tutela dalle contraffazioni dei marchi e delle denominazioni di origine italiane, nonché dei prodotti agro-alimentari «mediterranei»; ad adoperarsi, nell'ambito delle problematiche in agenda, per la rimozione dei picchi tariffari negli scambi dei prodotti e delle materie industriali; ad adoperarsi, altresì, affinché l'avvio di un nuovo ciclo di negoziati commerciali multilaterali consenta, in una prospettiva di sempre maggiore liberalizzazione dei commerci, un armonico sviluppo degli scambi internazionali, che tuteli specificità e identità dei singoli popoli, evitando i rischi di marginalizzazione dei paesi in via di sviluppo insiti in un indebolimento del sistema multilaterale; ad operare, relativamente ai cosiddetti farmaci salvavita, affinché, nel rispetto dei TRIPS, sia consentito ai Paesi meno avanzati di fronteggiare efficacemente le emergenze sanitarie in tempi rapidi. (7-00045) «D'Agrò, Volontè, Mazzocchi, Gastaldi, Polledri».