Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00453 presentata da MONTECCHI ELENA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 10/12/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00453 presentata da ELENA MONTECCHI lunedì 10 dicembre 2001 nella seduta n. 072 MONTECCHI, SABATTINI, SODA e AMICI. - Al Ministro per la funzione pubblica e il coordinamento dei servizi di informazione e sicurezza. - Per sapere - premesso che: è in corso in queste settimane un acceso confronto parlamentare, in Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati, sul provvedimento legislativo di riordino della dirigenza pubblica; in occasione di tale dibattito si sono registrate - come fisiologico - profonde divisioni tra le posizioni assunte dal Governo e la sua maggioranza da una parte e le opposizioni dall'altra, tuttavia, pur nella contrapposizione di differenti filosofie inerenti l'organizzazione, il ruolo e lo status della dirigenza pubblica, non è mai venuto meno da parte di tutti gli intervenuti, il riconoscimento ed il rispetto per il prezioso lavoro e l'impegno che, certamente, la grande parte dei dirigenti pubblici dedicano nell'assolvimento dei propri compiti; contemporaneamente a tale dibattito sono apparse su alcuni organi di informazione delle dichiarazioni del sottosegretario alla funzione pubblica, senatore Learco Saporito, certamente in contrasto con lo stile sopra descritto. In particolare, nel corso di una intervista al Messaggero di Roma, si è lasciato andare a giudizi sommari e irrispettosi nei riguardi dei dirigenti pubblici, arrivando a sostenere che, nella sua personalissima visione dello spoils system, il Governo - se vuole tenere fede agli impegni con gli elettori - si deve disfare dei «tanti talebani» che non credono al nuovo indirizzo politico» -: come vengono valutate le suddette dichiarazioni e se risultino coerenti con gli indirizzi che il Governo ritiene di voler assumere nei confronti della questione inerente l'organizzazione, l'inquadramento ed il ruolo che si vuole attribuire ad una vasta e cruciale categoria di dipendenti dello Stato, chiamata ad assolvere con professionalità, correttezza ed efficienza i delicati compiti della amministrazione della cosa pubblica.(5-00453)