Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02010 presentata da BORRELLI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 04/02/2002

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02010 presentata da LUIGI BORRELLI lunedì 4 febbraio 2002 nella seduta n. 091 BORRELLI, MARIOTTI e CRISCI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: nel nostro Paese sono in atto una serie di privatizzazioni che, alla luce del decreto Bersani, tendono ad ottimizzare i servizi resi ai cittadini; tale indirizzo, per quel che riguarda l'energia elettrica, non può essere spinto all'eccesso, privando il territorio di quel minimo di presidi che hanno costituito nel corso degli anni un punto di riferimento per l'utenza; è stato reso noto da parte delle organizzazioni sindacali di categoria che ENEL Distribuzione intenderebbe procedere, nell'ambito di un processo di ristrutturazione della struttura operativa, alla riduzione ad una sola zona nell'ambito della provincia di Chieti, con conseguente forte ridimensionamento della presenza operativa sul territorio; la ventilata istituzione di una sola zona a Chieti, a fronte delle attuali 3 Zone (Chieti, Lanciano e Vasto-Atessa) ed il conseguente totale smantellamento del gruppo operativo di Atessa mal si conciliano con una realtà territoriale provinciale che vede il comune capoluogo di provincia all'estremo nord della provincia e, quindi, completamente estraneo da quelle che sono le esigenze delle zone interne, soprattutto della parte meridionale della provincia; l'ipotesi di ristrutturazione comporterebbe una spoliazione a danno non solo di uno dei Comuni tra i più industrializzati d'Abruzzo, quale è Atessa, bensì, cosa certamente più grave, penalizzerebbe pesantemente i centri montani del medio ed alto Sangro (oltre 30), che oggi hanno in Atessa il loro punto di riferimento per i servizi erogati dall'ENEL; la Zona Vasto-Atessa oltre ad assicurare il presidio dei territori montani, eroga servizi alle aree industriali della Val di Sangro e del Vastese che, insieme, assorbono circa il 40 per cento del fabbisogno elettrico della regione Abruzzo -: se non ritenga di dovere intervenire sull'Enel perché riveda l'ipotesi di ristrutturazione della Società, al fine di salvaguardare i servizi attualmente erogati nella parte meridionale della provincia di Chieti e tenendo in considerazione anche i riflessi occupazionali che tale nuovo assetto comporterebbe. (4-02010)

 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.

giovedì 21 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo il rifiuto del Governo di stralciare la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma del mercato del lavoro i sindacati si dividono: la CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative.