Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00676 presentata da LATTERI FERDINANDO (L' ULIVO) in data 25/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00676 presentata da FERDINANDO LATTERI martedì 25 luglio 2006 nella seduta n.031 LATTERI. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: al corso concorso riservato ai presidi triennalisti di cui al decreto direttoriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 4 serie speciale n. 100 del 20 dicembre 2002, sono stati ammessi con riserva anche i concorrenti privi del requisito di almeno un triennio di incarico previsto da detto bando e che la riserva in via giurisdizionale è stata sciolta negativamente; con la legge n. 43 del 31 marzo 2005 è stata sanata la posizione dei suddetti concorrenti, alla sola condizione di avere maturato almeno un anno di incarico, seppure successivo al bando, non tenendo conto di chi si è attenuto scrupolosamente al rispetto delle norme previste dal bando stesso; nell'imminenza dell'emanazione del bando del corso-concorso riservato giungono notizie circa i posti messi a disposizione, notevolmente inferiori rispetto ai presidi incaricati nel territorio nazionale, profilando una situazione drammatica, in grado di determinare la fuoriuscita di circa la metà dei dirigenti scolastici e la perdita dell'incarico, anche in considerazione del fatto che la stabilizzazione professionale per questi ultimi potrebbe essere l'ultima possibilità; con particolare riferimento al corso-concorso ordinario per dirigenti scolastici risultano essere ammessi con riserva alle prove scritte e agli orali numerosissimi candidati non aventi titolo alla partecipazione al corso-concorso, innalzando il rapporto vincitori-partecipanti e creando ulteriore danno e ledendo i diritti di chi ha rispettato le leggi vigenti; il protrarsi di questa situazione di non chiarezza e confusione, può compromettere la possibilità di una continuità di guida e coordinamento delle istituzioni scolastiche, necessari all'azione educativa e formativa -: se tali informazioni e le descritte preoccupazioni da parte dei dirigenti scolastici siano giunte al Governo e se corrispondano al vero; quali iniziative intenda assumere il Ministro per salvaguardare i diritti e le legittime aspirazioni di tutti i presidi incaricati, molti dei quali sono già al quinto e sesto anno di incarico, anche al fine di contenere le aree di precariato professionale nella pubblica istruzione; se non ritenga di dover bandire in tempi brevi l'apposito corso concorso per coloro che abbiano maturato entro l'anno scolastico 2005-2006 un anno di incarico di presidenza ( ex legge 43/2005) senza alcuno sbarramento ai fini dell'immissione al corso di formazione, nonché di riservare ai presidi incaricati tutti i posti che si renderanno vacanti nel triennio 2006-2009, ad esclusione dei posti accantonati per il corso-concorso attualmente in svolgimento, prima di procedere ad un ulteriore bando di concorso ordinario.(4-00676)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00676
presentata da LATTERI Risposta. - Si risponde alla interrogazione parlamentare indicata in oggetto con la quale l'interrogante, nel far presente che al corso concorso riservato ai presidi triennalisti sono stati ammessi con riserva i concorrenti privi di detto requisito e che la legge n. 43 del 31 marzo 2005 ha sanato la posizione di detti concorrenti alla sola condizione di aver maturato un anno di incarico, chiede che il bando di concorso, da indire ai sensi dell'articolo 1- sexies della legge n. 43 del 31 marzo 2005 per coloro che abbiano maturato entro l'anno scolastico 2005-2006 un anno di incarico di presidenza, non preveda sbarramenti ai fini dell'ammissione ai corsi di formazione, ed inoltre, che tutti i posti che si renderanno vacanti nel triennio 2006-2009, ad eccezione di quelli accantonati per il corso concorso in fase di svolgimento, vengano riservati ai medesimi presidi incaricati. Si conferma che l'articolo 1- octies della legge n. 43 del 31 marzo 2005 ha sanato la posizione di coloro che, essendo privi del tutto o in parte dei requisiti previsti dall'articolo 29, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 2001 per l'accesso al corso concorso riservato per dirigenti scolastici, indetto con decreto dirigenziale 17 dicembre 2002, erano stati ammessi con riserva al concorso medesimo sulla base di provvedimenti cautelari ed hanno completato l' iter procedurale superando anche l'esame finale. La succitata norma prevede infatti l'inserimento di coloro che hanno maturato almeno un anno di incarico di presidenza alla data di entrata in vigore della stessa legge, in coda alle graduatorie predisposte a conclusione della suddetta procedura concorsuale. Non risulta a questa Amministrazione che il relativo contenzioso si sia sciolto negativamente. Per quanto riguarda l'indizione del corso concorso previsto dall'articolo 1- sexies della legge n. 43 del 2005, riservato a coloro che hanno maturato entro l'anno scolastico 2005-2006 almeno un anno di incarico di presidenza, si fa presente che, a seguito della prescritta autorizzazione, con Decreto Ministeriale 3 ottobre 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 o serie speciale del 6 ottobre 2006, è stato bandito il relativo corso concorso per i vari ordini e gradi di scuola e per gli istituti educativi. Il bando di concorso è stato predisposto sulla base della normativa del tempo, articolo 29, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 2002, che prevede espressamente di maggiorare del 10 per cento il numero dei posti messi a concorso ai fini dell'accesso al corso di formazione. È ora intervenuta la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007), che reca norme nel senso auspicato dall'interrogante. Questa legge, infatti, nel ridefinire le procedure concorsuali per il reclutamento dei dirigenti scolastici secondo nuove regole, sopprime l'aliquota aggiuntiva del 10 per cento prevista dall'articolo 29 del decreto legislativo n. 165 del 2001. La medesima legge n. 296 del 2006, all'articolo 605, lettera c) , inoltre, contiene ulteriori disposizioni che disciplinano in via transitoria il reclutamento dei dirigenti scolastici. Queste disposizioni prevedono tra l'altro, per quanto riguarda in particolare il concorso riservato bandito con decreto ministeriale 3 ottobre 2006, che i candidati che hanno completato la procedura concorsuale riservata, alla quale sono stati ammessi per effetto dell'aliquota aggiuntiva del 10 per cento, risultando idonei, ma non sono stati nominati in relazione al numero dei posti previsti dal bando, siano nominati sui posti vacanti e disponibili, relativi agli anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010, una volta completate le nomine dei candidati del concorso ordinario, beneficiari delle disposizioni contenute nell'articolo 1, comma 619, della medesima legge. Inoltre, per coloro che hanno partecipato alle procedure concorsuali dei corsi concorsi riservati banditi con il decreto dirigenziale 2 dicembre 2002 e con il succitato decreto ministeriale dell'ottobre 2006 superando il colloquio di ammissione al corso di formazione, ma non utilmente collocati nella graduatoria per partecipare al corso di formazione, è prevista la possibilità di partecipare a domanda ad un apposito periodo di formazione e di completare l' iter concorsuale previsto dal citato bando per inserirsi nelle relative graduatorie dopo gli ultimi graduati al fine della nomina. Le nomine, saranno conferite secondo l'ordine di indizione delle medesime procedure concorsuali, fermo restando il regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all'articolo 39, comma 3- bis , della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Il Viceministro della pubblica istruzione: Mariangela Bastico.