Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00704 presentata da FORGIONE FRANCESCO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 26/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00704 presentata da FRANCESCO FORGIONE mercoledì 26 luglio 2006 nella seduta n.032 FORGIONE. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la fornitura idrica concessa dal dissalatore al Comune di Trapani, nella quantità fissata con ordinanza commissariale, viene effettuata in compensazione all'acqua fornita dal comune di Trapani ai comuni di Castel Vetrano e Favignana; nell'estate del 2005, in seguito all'interruzione della fornitura del dissalatore ed alla conseguente crisi idrica, il sindaco di Trapani affermò che, in caso di mancato ripristino dell'erogazione idrica al comune di Trapani, si sarebbe trovato costretto ad interrompere la fornitura idrica ai comuni di Castel Vetrano e Favignana; a quanto risulta all'interrogante, la vicenda si ripete; il sindaco del Comune di Trapani, responsabile della fornitura idrica al Comune di Favignana, in quanto gestore delle fonti di approvvigionamento trovantesi in località Bresciana affidategli dal Presidente della Regione, avrebbe minacciato ripetutamente nei giorni scorsi di voler interrompere la fornitura idrica provocando turbamento e allarme nella popolazione e negli operatori turistici di Favignana -: se il Ministro dell'Interno non intenda intervenire presso il Prefetto della Provincia di Trapani, al fine di accertare la veridicità di tale circostanza, e, qualora risultasse corrispondente alla verità l'intenzione di sospendere la fornitura idrica a Favignana, di intervenire per impedire che la fornitura dell'acqua cessi; se non si intenda attivare il commissario delegato per l'emergenza idrica in Sicilia affinché si adottino misure atte a garantire una chiara e trasparente gestione delle risorse idriche disponibili nel rispetto dei principi della legge Galli e della normativa regionale in materia. (4-00704)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 17 gennaio 2007 nell'allegato B della seduta n. 093 All'Interrogazione 4-00704
presentata da FORGIONE Risposta. - Le vicende relative alla fornitura idrica da parte del comune di Trapani all'isola di Favignana e alla frazione di Triscina del comune di Castelvetrano, più volte segnalate dagli amministratori comunali alla prefettura di Trapani, sono state poste all'attenzione dell'unità di crisi, appositamente costituita, d'intesa con il Commissario delegato per l'emergenza idrica, composta dai rappresentanti della predetta Struttura Commissariale, dell'Ufficio del Genio civile, dell'Ente acquedotti siciliani - E.A.S., della Siciliacque, della questura, del Comando provinciale dei carabinieri e dei comuni interessati. Dal canto suo l'Ufficio Ente acquedotti siciliani di Trapani, oltre ad evidenziare che la causa più rilevante della crisi idrica è dovuta alla fatiscenza delle condotte idriche della maggior parte dei comuni della provincia, sottolineava che la situazione era aggravata dalle continue interruzioni dell'attività del dissalatore dovute sia a lavori di manutenzione e riparazione dell'impianto che alle microinterruzioni di energia elettrica. Al riguardo si evidenzia che la prefettura di Trapani ha più volte interessato la Siciliacque Spa, ente gestore del dissalatore, a vigilare sui tempi di riparazione di detto impianto nonché a raccordarsi con l'ENEL al fine di superare l'inconveniente sopra cennato. A sua volta la Siciliacque si impegnava, fatti salvi eventuali fermi tecnici del dissalatore, a fornire quanto previsto dall'Ordinanza del Commissario delegato per l'Emergenza idrica nella misura di 40 l/s mentre, per quanto riguardava la maggiore assegnazione idrica, sottolineava la necessità della predisposizione di un nuovo «piano di distribuzione» da parte del competente organo regionale. A tal proposito, il citato commissario preannunciava che presso l'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, subentrata nelle competenze del Commissario delegato per l'emergenza idrica, sarebbe stata indetta una riunione alla quale, pur essendo, nel frattempo, cessate le specifiche competenze prefettizie in ordine allo stato di emergenza idrica, sarebbero stati invitati a partecipare i Prefetti delle province siciliane, al fine di esaminare la possibilità di apportare eventuali modifiche al suddetto «piano di distribuzione idrica». La riunione, al momento, non risulta essere stata convocata. Per quanto riguarda, poi, le presunte dichiarazioni del sindaco di Trapani in merito a possibili interruzioni della fornitura idrica al comune di Favignana, cui è fatto cenno nell'interrogazione in esame, nulla risulta agli atti della competente prefettura. Sotto il profilo turistico, peraltro, nel comune di Favignana non risulta che la trascorsa stagione estiva sia stata compromessa da interruzioni di fornitura idrica provenienti dal Capoluogo. Fin qui gli elementi acquisiti dal Ministero dell'interno. La risposta comunque verrà inviata alla Presidenza del Consiglio dei ministri per le eventuali determinazioni di competenza. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alessandro Pajno.