Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00978 presentata da AMENDOLA FRANCESCO (L' ULIVO) in data 19/09/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00978 presentata da FRANCESCO AMENDOLA martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037 AMENDOLA. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il precedente Governo di centrodestra, nell'esercizio di una legge delega di riforma dell'intero Ministero della difesa, ha soppresso con decorrenza dal 31 dicembre 2005 su disposizione del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito il Centro Militare di Medicina Legale con sede a Catanzaro; la struttura, nonostante negli ultimi anni abbia dovuto misurarsi con una costante ed evidente riduzione di organico - quantificabile in oltre il 50 per cento di personale civile ed in oltre il 65 per cento di personale militare - ha raggiunto brillanti risultati in termini di espletamento dei servizi. Un dato largamente positivo rispetto ad altre analoghe strutture militari ed in special modo per quanto attiene la percentuale di pratiche definite rispetto a quelle ricevute; dal 31 dicembre 2005 e fino al prossimo 30 settembre 2006 è in funzione presso la stessa struttura calabrese un Nucleo Stralcio con l'esclusivo compito di smaltire le pratiche arretrate dell'ex CMML; il CMML di Catanzaro aveva un bacino d'utenza vastissimo che comprendeva una popolazione di circa 2 milioni e mezzo di persone in una regione che ospita già ben tre reggimenti mentre un quarto sarà a breve istituito a Cutro (KR); a giudizio dell'interrogante, la sua inopinata soppressione sta comportando gravissimi disagi per quanti hanno e stanno servendo la Patria (militari, corpi militari e di polizia, civili della difesa, eccetera) che per le problematiche medico-legali connesse al loro servizio sono costretti a recarsi presso altre strutture situate però, a molte centinaia di chilometri: Messina, Caserta, Bari, Palermo; dal provvedimento è stata stralciata la sede di Messina con gravissima preclusione per la Calabria e per la sede di Catanzaro; secondo l'interrogante, le scelte adottate appaiono assai poco razionali tanto è vero che a fronte della soppressione del CMML di Catanzaro in Sicilia, invece, vengono mantenuti ben tre enti sanitari militari; Catanzaro, inoltre, risulta ancora maggiormente penalizzata in quanto è stata esclusa dalla mappa dei Centri di Selezione del servizio volontario di leva, malgrado il rilevante interesse come testimoniato dagli oltre 5.000 giovani che nel 2005 hanno sottoscritto tale ferma e dalle domande pervenute al Distretto Militare di Catanzaro che alla data del 30 luglio 2006 erano già oltre 3.000 -: se, a fronte di tale quadro generale, non ritenga quanto mai urgente ed opportuno provvedere alla modifica più razionale del decreto legislativo del passato Governo Berlusconi provvedendo in primo luogo alla revoca della soppressione del CMML di Catanzaro, proceduto nell'immediato dalla proroga del funzionamento dell'attuale Nucleo Stralcio ed, ancora, dall'istituzione del Centro di Selezione del servizio volontario di leva per la regione Calabria. (4-00978)