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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. DI BILANCIO 9/01746-BIS/190 presentata da CECCUZZI FRANCO (L' ULIVO) in data 18/11/2006

Atto Camera Ordine del Giorno 9/1746-BIS/190 presentato da FRANCO CECCUZZI sabato 18 novembre 2006 nella seduta n.075 La Camera, premesso che. visto i commi 552, 553 (ex articolo 135: finanziamento delle opere di preminente interesse nazionale) il comma 583 (ex articolo 142: finanziamento di Anas Spa) dell'articolo 16, nuova formulazione proposta dal Governo, del disegno di legge 1746- bis, legge Finanziaria per il 2007 vista la delibera CIPE dei 21 dicembre 2001 n. 121, in conformità a quanto previsto dalla Legge Obiettivo, legge n. 433 del 2001, con un investimento previsto relativo all'intera Infrastruttura Strategica è di
1.853.564.000 Euro, oggi aggiornato, con stime Anas, a oltre 3 miliardi di Euro; considerato: che con l'Accordo Europeo sulle grandi strade a traffico internazionale, concluso a Ginevra il 15 novembre 1975, e recepito dall'Italia con legge 29 novembre 1980, la SGC Grosseto-Fano è stata inserita tra gli itinerari internazionali con la sigla E78; che la rilevanza nazionale della SGC Grosseto-Fano (E 78) e la sua validità sono state ripetutamente ribadite dai governi italiani che l'hanno inserita tra le priorità della intera rete italiana, al pari della variante di valico della Autostrada A1 o della A3 Salerno-Reggio Calabria; che l'esigenza di un collegamento trasversale - tra i due corridoi longitudinali tirrenico ed adriatico è sorta alla fine degli anni '60 perché a tale periodo risalgono, infatti, alcuni dei progetti di massima redatti per la realizzazione dell'intervento che l'itinerario prevede il collegamento tra la SS1 «Aurelia» presso Grosseto e l'autostrada Al 4 presso il casello di Fano; che, in tutti gli studi Anas, viene ribadito che la E78 permette la realizzazione di una rete «a maglie» connettendo importanti arterie longitudinali: l'autostrada A1 Milano-Napoli, la SS1 Aurelia, la SGC Firenze Siena, la E45 Ravenna-Orte, l'autostrada A14 Bologna-Taranto e la strada statale n. 16 Adriatica che il tracciato si sviluppa collegando le città di Grosseto, Siena, Arezzo, l'asse longitudinale costituito dalla E45 presso Città di Castello, la valle del Metauro in provincia di Pesaro e Urbino, ed infine le città di Urbino e Fano, per una lunghezza totale di circa 270 Km interessando le regioni Toscana, Umbria, Marche; che concentrando l'attenzione sulla zona di progetto, si può notare come caratteristica comune di tutta la costa adriatica sia la presenza di un fascio infrastrutturale costituito dalla SS 16 Adriatica, dalla A14 Bologna Canosa e dalla ferrovia Adriatica su cui si attestano le infrastrutture viarie trasversali che scendono dal crinale appenninico; valutato: che un tipo di rete infrastrutturale così concepito viene definito «a pettine» e non consente collegamenti rapidi né tra le valli né con il resto dell'Italia dovendo superare la catena degli Appennini i cui valichi sono tutti sui mille metri di quota superati con strade malagevoli e inadatte ai grandi mezzi di trasporto moderni; aggiunto: che, attualmente, dalla SGC E45 Ravenna-Orte fino alle autostrade abruzzesi non esistono vie trasversali che superino l'Appennino a quote che consentano un agevole transito soprattutto nei mesi invernali; in particolare nella Regione Marche esistono importanti strade (SGC Grosseto-Fano, strasa statale n. 3 Flaminia, strada statale n. 76 Vallesina, strada statale n. 77 Valdichienti e strada statale n. 4 Salaria) che giungono ai piedi della catena appenninica senza superarla agevolmente; che un elemento di grande valore strategico per razionalizzare queste diseconomie è certamente rappresentato dalla possibilità di superare agevolmente la catena appenninica e collegarsi così ai grandi assi infrastrutturali italiani (A1 Autostrada del Sole e Grande velocità ferroviaria) passando così da una rete «a pettine» ad una rete «a maglia» il cui asse trasversale fondamentale è rappresentato dalla SGC Grosseto-Fano; che a questo asse strategico di collegamento trasversale non esistono alternative di tipo ferroviario; ricordato: che l'itinerario si estende per complessivi 270 Km ed allo stato attuale più di metà dell'itinerario è già realizzata ed
aperta al traffico, una parte è in corso di realizzazione, una parte è in appalto e una parte è in fase di progettazione; che in particolare più della metà del tracciato, per un totale di 153 Km, è aperta al traffico o in corso di realizzazione ed appalto - 30 per cento, ovvero 82 km in esercizio, 27 per cento, ovvero 64 restante parte 117 km è per il 28 per cento, ovvero 76 km, in fase di progettazione definitiva ed il 15 per cento, ovvero 41 km, in fase di progettazione preliminare; che ad eccezione del lotto 3 della Grosseto-Siena, finanziato nel piano triennale Anas 2003-2005 ed appaltato nel 2004, i restanti lotti da realizzare dovranno essere finanziati; sottolineato: e rimarcato che per quanto riguarda la Regione Toscana i lotti n. 4, n. 5, n. 6, n. 7, n. 8, n. 9 sono tutti in condizione di essere appaltati entro l'anno 2007 e che nessun'altra opera si trovi in analoga situazione determinandosi pertanto per il Governo l'unica possibilità di allocazione di risorse spendibili, in Toscana, per l'intero anno 2007; che per quanto riguarda la Regione Umbria per la realizzazione dei lotto n. 2, Comune di San Giustino, provincia di Perugia con la previsione del raddoppio della Galleria della Guinza, si prevede l'invio al Ministero delle infrastrutture dei progetto preliminare, entro il 2006; infine, che per quanto riguarda la Regione Marche per la realizzazione del lotto n. 4, variante esterna all'abitato di Mercatello sul Metauro, il consiglio di Amministrazione di Anas ha approvato il progetto definitivo ed il Ministero delle infrastrutture ha svolto la conferenza dei servizi l'8 settembre 2004 e che sui lotti dal 5 al 10, per un totale di circa 33 Km, il progetto definitivo è in corso di redazione -: impegna il Governo a considerare nelle priorità nazionali la E78, SGC Grosseto-Fano, che dovrà trovare inserimento nel documento dei Ministero delle Infrastrutture, titolato «Priorità infrastrutturali del Paese», che servirà ad individuare l'elenco delle opere prioritarie da realizzare e che sarà portato alla valutazione ed approvazione della Conferenza Stato-Regioni, in modo da poter finanziare, almeno in parte, l'avanzamento dei lavori e della progettazione della stessa E78. 9/1746- bis /190.Ceccuzzi, Vannucci, Franci, Filippeschi, Giacomelli, Mariani, Chicchi, Giovannelli, Morri, Lusetti, Stramaccioni.

 
Cronologia
giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 2 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo tre anni e mezzo di presenza termina l'Operazione Antica Babilonia delle Forze armate italiane presso la città di Nassiriya e la provincia di Dhi Qar (Iraq). L'operazione di rientro venne chiamata in codice Operazione Itaca.