Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02995 presentata da MUSI ADRIANO (L' ULIVO) in data 20/03/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02995 presentata da ADRIANO MUSI martedì 20 marzo 2007 nella seduta n.130 MUSI. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: l'I.T.I. «Medi» di San Giorgio a Cremano in provincia di Napoli è un Istituto con una grande tradizione e svolge la sua mission con competenza e con un bagaglio di valori essenziali, necessari per trasmetterli ai giovani alunni dell'Istituto che è inserito in un territorio in cui la scuola si distingue per essere baluardo dello Stato che deve continuamente contrastare episodi di illegalità e microcriminalità; i dipendenti, docenti ed ATA, vivono nella scuola un clima negativo che non aiuta il perseguimento degli obiettivi didattici ed educativi dell'Istituto, attraversato da una profonda crisi di gestione che si trascina da diversi anni; a nulla è valso l'intervento - che l'interrogante giudica timido - del Direttore Generale della Campania, dottor A. Bottino, che ha inviato diversi ispettori, i quali hanno riscontrato notevoli e gravi responsabilità amministrative, tali da indurre alla denuncia di reati che sarebbero stati posti in essere dal DSGA della scuola che, approfittando dell'atteggiamento acquiescente del dirigente scolastico, ha chiesto - e ottenuto - un altro incarico presso altra scuola, concessogli dal Direttore A. Bottino; nel corso dell'anno scolastico 2005-2006, a seguito e per effetto di circostanziata denuncia della RSU della scuola, i cui componenti - contro il parere del Dirigente Scolastico - sono stati poi vessati e addirittura denunciati dalla predetta DSGA, il Dirigente del CSA di Napoli, su ordine del Direttore regionale e sulla base della relazione degli ispettori, disponeva il trasferimento per incompatibilità ambientale della DSGA; la predetta DSGA, essa stessa componente della RSU, è stata reintegrata nel proprio posto dal Giudice del lavoro che - rilevando la mancanza del nulla osta dell'Organizzazione provinciale, che nella fattispecie specifica doveva essere rilasciato dalla RSU stessa (articolo 18, comma 4 del CCNQ, confermato da nota ARAN del 28 novembre 2007 prot. n. 0010054/06), circostanza regolarmente realizzata nell'ambito della procedura disciplinare, per il trasferimento d'ufficio e non eccepita dall'amministrazione in sede di dibattimento - non ha potuto tenere nel debito conto il provvedimento disciplinare del trasferimento per incompatibilità, nel frattempo decaduto per mere questioni procedurali, addebitabili unicamente al comportamento colpevole dell'Amministrazione che pur avendo seguito il prescritto iter non ha neanche opposto alcun reclamo, di seconda istanza avverso la sentenza del Giudice adito; è stata anche disposta un'ulteriore ispezione ministeriale, che si è poi interrotta e che, comunque, non ha prodotto alcun esito; la stragrande maggioranza del personale, in servizio nell'Istituto, con apposita istanza debitamente sottoscritta, ha direttamente coinvolto lo stesso Ministro Fioroni, spiegando le ragioni del malessere che, se non affrontate e risolte rappresentano un grave pregiudizio alle normali attività della scuola -: quali iniziative, il Ministro interrogato intenda adottare e, soprattutto, se non ritenga opportuno attivare un risolutivo e ultimo intervento, sotto la propria responsabilità, al fine di accertare le responsabilità dell'Amministrazione periferica che, con i propri atti, ha ulteriormente aggravato la già difficile situazione esistente, piuttosto che attivarsi per risolverla, situazione che attualmente ha una ricaduta negativa sul personale, sulle famiglie e sugli alunni dell'I.T.I. «Medi» che, proprio per le particolari difficoltà insite nel territorio in cui operano, meritano il massimo dell'offerta educativa e formativa che lo Stato può e deve erogare ai suoi cittadini. (4-02995)