Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00811 presentata da TASSONE MARIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 30/10/2007
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00811 presentata da MARIO TASSONE martedì 30 ottobre 2007 nella seduta n.234 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: Bruno Piccolo è stato il maggior teste d'accusa nel processo per l'omicidio del vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Fortugno; dopo il pentimento e la condanna ad un anno e quattro mesi, stabilita dal Gup di Reggio Calabria in sede di rito abbreviato, il Servizio Centrale di Protezione assegnò a Bruno Piccolo un appartamento a Francavilla a Mare (Chieti) e gli procurò anche una sistemazione lavorativa presso un bar del lungomare della cittadina abruzzese; secondo l'agenzia AP.com, venne quindi registrato con identità falsa e la sua integrazione nella cittadina proseguiva molto bene tanto che il Piccolo aveva persino pensato di entrare in società con il titolare del bar; nel mese di agosto si presentò nel bar un ispettore del lavoro che verbalizzò la visita con tutte le informazioni fornite dal Piccolo; il titolare del bar, a conoscenza della visita dell'ispettorato del lavoro di Chieti, chiese al suo commercialista di verificare i risultati di quella indagine; in data 10 ottobre uno degli uffici dell'ispettorato rispose al commercialista che nel bar Kiwi non esiste nessun Bruno Dandolo e che da voi lavora il Signor Bruno Piccolo; il titolare del bar non solo dopo aver scoperto la vera identità di Piccolo ed il motivo della sua presenza in Abruzzo, non ne volle più sapere e lo licenziò in tronco, ma in una intervista all'agenzia AP.com dichiarò che «Bruno veniva qui a prendere solo un caffè»; al licenziamento seguì una forte depressione unitamente alla perdita dell'unica fonte di sostentamento, quindi sopraggiunse la decisione del suicidio, su cui peraltro stanno ancora indagando i periti medico-legali -: come sia possibile che una informazione così riservata sia diventata di dominio pubblico; come sia possibile che una banale visita dell'ispettorato del lavoro abbia messo in pericolo la vita, la sicurezza, l'identità di un collaboratore di giustizia, testimone chiave nel processo per il delitto Fortugno; se corrisponda al vero la notizia, riferita dall'agenzia AP.com., che il Piccolo si trovava senza fonti di sostentamento economiche e di una adeguata tutela. (2-00811) «Tassone, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mereu, Oppi, Peretti, Pisacane, Romano, Ronconi, Ruvolo, Vietti, Zinzi, Ciocchetti, Greco, Tucci, Adolfo, Ciro Alfano, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Compagnon, D'Agrò, D'Alia, De Laurentiis, Delfino, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti».