Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01182 presentata da DIMA GIOVANNI (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20080930
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01182 presentata da GIOVANNI DIMA martedi' 30 settembre 2008, seduta n.057 DIMA, TRAVERSA, GOLFO, ANTONINO FOTI e GALATI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in Italia il fenomeno della prostituzione e' particolarmente diffuso tanto che, secondo alcune stime elaborate da associazioni di volontariato che si occupano da piu' tempo di questo problema, si contano ben settantamila prostitute (50 per cento straniere, 20 per cento, minorenni) il cui sfruttamento determina un giro d'affari di 90 milioni di euro al mese, oltre un miliardo di euro all'anno; i nuovi scenari dello sfruttamento sessuale sono radicalmente cambiati rispetto al passato tanto che oggi a gestire la prostituzione in Italia non e' piu' solo ed esclusivamente il singolo sfruttatore o la mafia locale ma sempre piu' spesso le grandi mafie internazionali, soprattutto di origine est-europea, balcanica e nigeriana che organizzano una vera e propria tratta di essere umani; sulla strada statale 106, in particolare nell'area ricadente nel territorio del Comune di Corigliano Calabro (Cosenza) ed occasionalmente nei tratti compresi fra il Comune di Rossano e quello di Cassano Ionio/Sibari, e sul raccordo stradale tra Sibari e l'Autostrada Salerno-Reggio Calabria, specificatamente nei Comuni di Tarsia e Spezzano Albanese, e' molto diffusa la presenza di prostitute provenienti principalmente da paesi dell'Europa dell'est e dell'Africa; questo fenomeno, come dimostrato a livello nazionale anche da molte indagini condotte dalla magistratura e dalle forze dell'ordine, e' quasi sempre gestito da organizzazioni criminali straniere sempre piu' specializzate nella tratta di esseri umani e nel racket internazionale di sfruttamento al fine di ottenere ingenti profitti; anche nel Comune di Corigliano Calabro (Cosenza) potrebbe essersi verificata una simile situazione con lo sfruttamento di donne, usate come schiave e private della propria liberta'; il mercato del sesso anche in questo territorio ha raggiunto proporzioni cosi' palesi da creare un vero e proprio allarme sociale anche per il legame evidente con l'altro grande problema, che si registra su questo stesso territorio, dell'immigrazione clandestina ed irregolare; e' necessario, in ogni caso, salvaguardare la dignita' di quante sono costrette a prostituirsi sulla strada perche' schiave di organizzazioni criminali senza scrupolo -: quali iniziative il Ministro dell'interno intenda adottare per contrastare un fenomeno che sulla strada statale 106, in particolare nel territorio del Comune di Corigliano Calabro (Cosenza), ha ormai assunto proporzioni non piu' tollerabili. (4-01182)