Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/02047-A/002 presentata da VILLECCO CALIPARI ROSA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090121
Atto Camera Ordine del Giorno 9/2047-A/2 presentato da ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI testo di mercoledi' 21 gennaio 2009, seduta n.118 La Camera, premesso che: il popolo afghano vive da anni in una condizione di gravissima difficolta' nelle espressioni piu' elementari della vita quotidiana e le donne rappresentano la componente della societa' civile piu' colpita da tale situazione, come dimostrano anche i dati statistici di cui si dispone: un tasso di analfabetismo femminile che supera l'85 per cento e un tasso di mortalita' durante il parto che e' il secondo piu' elevato al mondo, con 1.800 decessi ogni 100.000 nati vivi; il dibattito sul ruolo delle donne nei conflitti armati e' da tempo al centro di una riflessione politica importante anche in sede di Nazioni Unite dove il Consiglio di sicurezza ha approvato gia' nel 2000 una risoluzione, la numero 1325, sul tema «donne, pace e sicurezza» e piu' recentemente la risoluzione n. 1820 del 2008 che getta le basi per migliorare la risposta agli alti livelli di violenza sessuale nelle aree colpite da conflitto, mettendo in rilievo, altresi', la necessita' di una piena ed eguale partecipazione delle donne nella prevenzione dei conflitti, nella loro risoluzione e nella costruzione della pace nella fase post-conflitto; la comunita' internazionale e' tuttora impegnata su diversi fronti per sostenere l'Afghanistan nella ricerca di una normalita' statuale, al fine di assicurare quanto meno le condizioni piu' elementari di convivenza civile; accanto all'impegno volto al controllo del territorio e all'accrescimento degli standard di sicurezza, sono sempre piu' necessarie forme di cooperazione che promuovano il colloquio diretto tra la nostra societa' civile e quella afghana, la cui vitalita' deve essere incoraggiata e fattivamente sostenuta; esistono, a questo fine, diversi progetti di ONG italiane e internazionali che dedicano in particolare i loro sforzi alla difesa e promozione dei diritti delle donne e al miglioramento della condizione femminile nel Paese; si era costituito, gia' nel corso della precedente legislatura, un gruppo di contatto permanente tra le parlamentari italiane e le donne rappresentanti del Parlamento, del Governo e della societa' civile afghane, allo scopo di affrontare queste tematiche; lo stesso Ministro degli affari esteri ha dichiarato che l'Italia sta adoperandosi per verificare se esistano le condizioni per ospitare nel prossimo giugno, nel corso della Presidenza italiana del G8, una conferenza regionale sull'Afghanistan e il Pakistan, nella quale saranno certamente posti al centro dei lavori i temi del rafforzamento dello sviluppo umano e della cooperazione civile, impegna il Governo per quanto di sua competenza, a promuovere e a sostenere tutte le azioni politiche o di cooperazione, pubbliche o private, volte a promuovere un miglioramento della condizione femminile in Afghanistan, con prioritaria attenzione ai settori dell'istruzione e della sanita', adottando altresi' ogni iniziativa utile nelle opportune sedi internazionali volta a facilitare la convocazione di una conferenza regionale sui problemi dell'Asia meridionale, allo scopo di istituire un'apposita sessione di approfondimento su questi specifici temi nell'ambito dei lavori della conferenza. 9/2047-A/ 2 . Villecco Calipari, Garofani, Mogherini Rebesani, Recchia, Sereni, Beltrandi, Fioroni, Gaglione, Giacomelli, La Forgia, Lagana' Fortugno, Migliavacca, Rosato, Rugghia, Tocci, Barbi, Corsini, Narducci, Zampa, Viola, Livia Turco, Velo, Mele, Bossa, Zaccaria, Mecacci, Vico, Bernardini, Zamparutti, Farina Coscioni, Sarubbi, Angela Napoli, Dal Lago, Chiappori, Samperi, Ferranti, Argentin, Concia, Ciriello, Bosi, Trappolino, Rossa, Motta, Di Giuseppe, Mura, Biancofiore, Boniver.