Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/02031-A/011 presentata da SANTELLI JOLE (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20090212
Atto Camera Ordine del Giorno 9/2031-A/11 presentato da JOLE SANTELLI testo di giovedi' 12 febbraio 2009, seduta n.132 La Camera, premesso che: il disegno di legge in esame, nel quadro generale di interventi finalizzati all'ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, prevede, da un lato, una delega al Governo per la riforma della materia della contrattazione collettiva e integrativa, dall'altro, una delega finalizzata alla previsione di strumenti di valorizzazione del merito e metodi di incentivazione della produttivita' e della qualita' della prestazione lavorativa; l'esercizio della prima di tali deleghe e', in particolare, finalizzato a modificare la disciplina della contrattazione sia collettiva che integrativa nel settore pubblico al fine di conseguire una migliore organizzazione del lavoro; nell'esercizio della delega finalizzata alla previsione di strumenti di valorizzazione del merito il Governo dovra', tra l'altro, stabilire percentuali minime di risorse da destinare al merito e alla produttivita', previa valutazione del contributo e del rendimento del singolo dipendente formulati in relazione al risultato, evitando la corresponsione generalizzata ed indifferenziata di indennita' e premi incentivanti a tutto il personale; i dati dell'ARAN e dell'ISTAT concordano nel segnalare come negli ultimi anni la contrattazione integrativa sia stata la principale fonte di lievitazione del costo del personale del settore pubblico e che tale lievitazione sia stata, oltre che non coordinata con le dinamiche delle retribuzioni di fatto del settore privato, anche del tutto sganciata da politiche premiali degli effettivi incrementi di produttivita' delle amministrazioni e dei singoli dipendenti; le tematiche della riforma della contrattazione integrativa e della valorizzazione del merito, tra loro strettamente connesse, costituiscono uno dei principali strumenti attraverso i quali riformare la pubblica amministrazione e migliorarne l'efficienza e la produttivita'; impegna il Governo a prevedere che una quota non inferiore al 40 per cento delle risorse per la contrattazione integrativa sia destinato alle amministrazioni che presentino valori positivi nel rapporto tra spesa complessiva per il personale ed entrate finali, anche in riferimento all'andamento storico del predetto valore e che, inoltre, i contratti collettivi debbano inderogabilmente destinare almeno il 40 per cento delle risorse alla produttivita' individuale, secondo criteri e parametri oggettivi di carattere selettivo riferibili alla qualita' della prestazione dei singoli dipendenti. 9/2031-A/ 11 . Santelli, Calderisi, Cazzola, Bernini Bovicelli, Calabria, Distaso, De Girolamo, Gregorio Fontana, Lorenzin.