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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16606 presentata da SBAI SOUAD (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120614

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-16606 presentata da SOUAD SBAI giovedi' 14 giugno 2012, seduta n.650 SBAI, DI VIRGILIO, MINASSO, BECCALOSSI, CORSARO, SAGLIA, VALDUCCI, GELMINI, SAMMARCO, BACCINI, TOCCAFONDI, PORCINO, BRUNETTA, MELONI, MARSILIO, CANNELLA, DE NICHILO RIZZOLI, RAISI, MAZZOCCHI, CONTENTO, CASSINELLI, TORRISI, PIANETTA, LAZZARI, DIMA, GARAGNANI, LAFFRANCO, SISTO, BERNINI BOVICELLI, CALABRIA, BRUNO, CALDERISI, PRESTIGIACOMO, SALTAMARTINI, DI CENTA, DISTASO, TESTONI, BIANCOFIORE, FRATTINI, FAENZI, GOTTARDO, PELINO, BELLOTTI, GOLFO, LANDOLFI, VIGNALI, PILI, CENTEMERO, RENATO FARINA, LORENZIN, ROSSO, GALLI, BERARDI, RAZZI, ANTONIO PEPE, GIRO, DELFINO, BERRUTI, LO MORO, MANTOVANO, NICOLUCCI, MOLES, ORSINI, PESCANTE, ZAMPA, RAMPELLI, MENIA, PATARINO, TORTOLI, MORONI, PICCHI, BRIGUGLIO, GAROFALO, GIORGIO CONTE, CESA, CARLUCCI, RUGGERI, NUNZIO FRANCESCO TESTA, CAPITANIO SANTOLINI, LAINATI, BINETTI, OCCHIUTO, GALATI, PAGANO, DE CAMILLIS, LUPI, ROCCELLA, TORAZZI, BUONFIGLIO, LEHNER, ZAMPARUTTI, MILANESE, DEL TENNO, CATANOSO, LUNARDI, GIRLANDA, CROLLA, FRASSINETTI, DE CORATO, MURGIA, MINARDO, MAZZUCA, TOMMASO FOTI, GHIGLIA, CECCACCI RUBINO, MAZZONI, IANNACCONE, PALMIERI, GRANATA, DI BIAGIO, HOLZMANN, PROIETTI COSIMI, RIVOLTA, NEGRO, VANALLI, BOCCIA, OLIVERI, BERTOLINI, GIAMMANCO, CERONI, ALBINI, BERGAMINI, NIRENSTEIN, CICCIOLI, LUSSANA e LA LOGGIA. - Al Ministro dell'interno, al Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione. - Per sapere - premesso che: l'infibulazione e' pratica che nulla ha a che vedere ne' con l'Islam ne' con nessun altra religione; e' una pratica barbara, estremista, abominevole, che causa la menomazione a vita di chi la subisce, oltre che rischi gravissimi per la salute, a volte anche la perdita della vita per infezioni o eccessiva perdita di sangue; l'infibulazione e' reato in Italia ai sensi della legge 9 gennaio 2006, n. 7 (Consolo) che prevede la reclusione da 4 a 12 anni: pena aumentata di un terzo se la mutilazione viene compiuta su una minorenne, nonche' in tutti i casi in cui viene eseguita per fini di lucro; il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero si ferma laddove esso propugni atti o fatti contrari a beni costituzionalmente tutelati, come lo e' il diritto alla propria integrita' fisica e morale (articolo 13 della Costituzione); il 15 giugno 2012 risulta essere prevista ad Albenga (Savona), una manifestazione di piazza a sostegno della famiglia; la manifestazione, organizzata dalla comunita' islamica di Albenga in questo caso rappresentata dal signor Gamal Raslan, deriva dalla sospensione della patria potesta' di due cittadini egiziani fermati dalle forze dell'ordine alcuni giorni fa, colti nel tentativo di portare la propria figlia in Egitto, per far praticare sulla stessa la pratica dell'infibulazione -: di quali elementi disponga il Governo, per i profili di propria competenza, sulla manifestazione di cui in premessa, che di fatto si svolge, a parere degli interroganti, per promuovere una violazione dei diritti umani; se sussistano i presupposti per vietarne lo svolgimento. (4-16606)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 1 ottobre 2012 nell'allegato B della seduta n. 694 All'Interrogazione 4-16606
presentata da SOUAD SBAI Risposta. - Il problema della cosiddetta «infibulazione» segnalato dall'interrogante tocca aspetti che attengono alla tutela dei diritti umani per i quali l'Amministrazione dell'interno ha esercitato, unitamente ad altri organi di Governo, azioni di prevenzione e contrasto oltre che di informazione e sensibilizzazione. Cio' premesso, da diversi anni l'Amministrazione dell'interno, ai sensi dell'articolo 5, della legge 9 gennaio 2006, n. 7, recante «Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile» ha attivato un numero verde per la ricezione delle segnalazioni riguardanti l'effettuazione, sul territorio italiano, delle pratiche di cui all'articolo 583-bis del Codice Penale. Tale utenza di pubblica utilita' fornisce informazioni sulle organizzazioni di volontariato e sulle strutture sanitarie che operano presso le comunita' di immigrati provenienti dai paesi dove sono effettuate tali pratiche. La gestione del numero verde e' affidata al servizio centrale operativo della Polizia di Stato (sco), con l'ausilio di personale specializzato che assicura assistenza e tempestiva comunicazione delle eventuali notizie di reato alle squadre mobili competenti per territorio. Per quanto concerne piu' in generale episodi di violenza, abuso e vessazione di cui le donne, incluse quelle islamiche, possono essere vittime, la direzione centrale della Polizia di prevenzione monitora le diverse realta' associative islamiche presenti sul territorio nazionale attraverso le proprie articolazioni periferiche che, in presenza di reati, avviano le relative indagini d'intesa con le competenti Autorita' giudiziarie. Si rappresenta, inoltre, che nell'ambito delle iniziative dedicate alle problematiche in oggetto, il 3 luglio 2009, l'Amministrazione dell'interno unitamente a quella delle pari opportunita' hanno siglato un protocollo d'intesa al fine di rendere piu' efficace l'azione di prevenzione e contrasto di tutte le forme di violenza nei confronti delle donne. L'accordo, di durata triennale, stipulato anche in vista del futuro Piano d'azione nazionale ad hoc, si basa per lo piu' su due punti fondamentali: sviluppo di iniziative volte a ottimizzare il servizio di pubblica utilita' antiviolenza 1522», esteso anche alla nuova fattispecie penale degli atti persecutori con la realizzazione di un raccordo tra il call center e le Forze di polizia; specifica formazione del personale delle Forze di polizia per uniformare le linee di comportamento nel rapporto con le vittime di violenza. Per quanto riguarda il caso specifico segnalato dall'interrogante si precisa che, il 13 giugno 2012, la Polizia municipale di Albenga (Savona) ha dato esecuzione all'ordinanza del Tribunale dei minori di Genova con la quale i figli minori del cittadino egiziano cui fa riferimento l'interrogante sono stati affidati - in via provvisoria ed urgente - al comune di Albenga per il collocamento in idonea struttura, con il divieto di riconsegnarli ai genitori senza preventiva autorizzazione e con contestuale sospensione del diritto di visita dei genitori in attesa di ulteriori approfonditi accertamenti. Il tribunale ha adottato questo tipo di provvedimento in quanto ha riscontrato una situazione familiare inadeguata a garantire ai minori il soddisfacimento dei bisogni primari, sottolineando inoltre il rischio che la figlia Saher Gamal Ibrahim venisse portata in Egitto per essere sottoposta ad un'operazione di infibulazione, risultanza che sarebbe emersa dalla segnalazione posta in atto dall'istituto scolastico frequentato dalla ragazza egiziana. In relazione alla vicenda descritta non risultano, comunque essere stati effettuati arresti di cittadini egiziani. Infine, per quanto riguarda l'intenzione espressa dalla comunita' islamica di Albenga di indire una manifestazione di solidarieta' per il 15 giugno 2012 volta a sostenere pacificamente i diritti del genitore in questione, si fa presente che il giorno precedente (14 giugno) lo stesso genitore comunicava al sindaco di Albenga la revoca dell'iniziativa. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Carlo De Stefano.



 
Cronologia
mercoledì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva gli articoli 10, 13 e 14, nel testo delle Commissioni, del d.d.l. già approvato dal Senato, recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione (C. 4434), sui quali il Governo ha posto le relative questioni di fiducia.

mercoledì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di conversione del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59 recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile (C. 5203), che sarà approvato in via definitiva dal Senato l’11 luglio (legge 12 luglio 2012, n. 100).