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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00210 presentata da GREGORI MONICA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 29/05/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00210 presentato da GREGORI Monica testo di Mercoledì 29 maggio 2013, seduta n. 25 GREGORI , BARUFFI , GNECCHI e MADIA . — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione . — Per sapere – premesso che: a quanto risulta all'interrogante, è attualmente in corso una selezione pubblica per l'assunzione a tempo indeterminato di 855 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario, per attività amministrativo-tributaria presso l'Agenzia delle entrate; in data 19 aprile 2013 si è svolta la seconda prova psico-attitudinale del concorso, costituita da un totale di 80 quiz, di cui 40 vertevano su 8 brani di ragionamento critico-verbale e 40 vertevano su 8 tabelle di ragionamento critico-numerico; nelle more della selezione delle tracce da somministrare, l'Agenzia ha utilizzato una specifica banca dati, in precedenza impiegata per il concorso-corso del comune di Napoli del 2010 e successivamente resa pubblica e messa online . In particolare, su un totale di 80 domande, ben 75 provenivano da questa banca dati, mentre le restanti cinque provenienti dalla banca dati della società privata Shl; sul bando in questione non è indicato nessun riferimento all'utilizzo di una banca dati specifica e non sono forniti riferimenti su eventuali tipologie di quiz da studiare per la prova; tuttavia, risulta evidente come, coloro che hanno potuto studiare e scaricare online i quiz della banca dati, o semplicemente coloro che avevano partecipato al già richiamato concorso-corso del comune di Napoli, hanno potuto ottenere un ampio vantaggio in sede di prova; già in passato, ad esempio, durante la selezione pubblica per l'assunzione di 1180 funzionari del 2008, l'Agenzia delle filtrate aveva utilizzato una banca dati ufficiale specifica, ma ciò accadeva previa specifica indicazione espressa nel bando e ne veniva data pubblicità sul sito internet dell'Agenzia stessa; al contrario, in quest'occasione, non rendendo pubblica tale intenzione, l'Agenzia ha determinato una situazione di obiettiva disparità tra tipologie di candidati diversi, violando sia il principio di pari trattamento, sia il principio d'imparzialità della pubblica amministrazione; inoltre, non si capisce la ratio operativa che ha portato alla scelta di una serie di quiz comunque già utilizzati in occasione di concorsi pubblici precedenti e, invece, non si è proceduto a selezionare quiz nuovi, che avrebbero certamente rappresentato garanzia di maggiore equità; a riguardo va ricordato come, il combinato disposto degli articoli 3 e 97 della costituzione disegna un preciso obbligo per la pubblica amministrazione di svolgere la propria attività nel pieno rispetto della giustizia, evitando ogni discriminazione e arbitrio nell'attuazione dell'interesse pubblico. Il principio d'imparzialità si esplica proprio a partire da uno dei momenti più delicati della vita amministrativa, ovvero il reclutamento del personale attraverso il meccanismo concorsuale–: se, i Ministri interrogati, intendano o meno, e con quali mezzi, verificare la correttezza procedurale della selezione pubblica in questione e qualora si dovessero riscontrare delle anomalie in merito alla selezione e svolgimento della prova, quali misure s'intendano mettere in atto, al fine di ripristinare una corretta ed imparziale procedura concorsuale. (5-00210)





 
Cronologia
martedì 28 maggio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la proposta di legge recante ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011 (C. 118), che sarà licenziata dal Senato il 19 giugno (legge 27 giugno 2013, n. 77).



mercoledì 5 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (C. 676-B), che era stato licenziato dal Senato con modificazioni il 4 giugno (legge 6 giugno 2013, n. 64).