Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00633 presentata da PRATAVIERA EMANUELE (LEGA NORD E AUTONOMIE) in data 29/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00633 presentato da PRATAVIERA Emanuele testo di Mercoledì 29 maggio 2013, seduta n. 25 PRATAVIERA . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: attualmente, la zona di Marghera e Mestre sta vivendo una fase di gravissimo declino economico e sociale pur presentando delle enormi potenzialità; con il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 5 maggio 2011, è stato riconosciuto il Porto Marghera come Area di crisi industriale complessa; il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (magistrato alle acque di Venezia), la regione del Veneto, comune e provincia di Venezia, autorità portuale di Venezia hanno sottoscritto, in data 16 aprile 2012, l'accordo di programma finalizzato a promuovere il processo di riconversione industriale e riqualificazione economica del Sito di interesse nazionale di Venezia - Porto Marghera, mediante procedimenti di bonifica e ripristino ambientale che consentano e favoriscano lo sviluppo di attività produttive sostenibili dal punto di vista ambientale e coerenti con l'esigenza di assicurare il rilancio dell'occupazione attraverso la valorizzazione delle forze lavorative dell'area; il progetto di riqualificazione Palais Lumiere, finanziato da Pierre Cardin, è un'imperdibile occasione di rilancio della provincia di Venezia; Palais Lumiere sarà in grado di attrarre nuovi investimenti nella zona e di attrarre anche nuova popolazione residente con forte potere d'acquisto ma anche popolazione impiegata nel settore terziario e nei centri di ricerca e studio; il progetto è stato presentato la prima volta alla regione Veneto nel dicembre 2010; nel marzo 2012 la giunta regionale del Veneto ha dichiarato la sussistenza dell'interesse regionale alla realizzazione di Palais Lumiere e ha avviato il procedimento relativo all'accordo di programma tra comune di Venezia e regione Veneto; nel maggio 2012 è stato consegnato il progetto preliminare Palais Lumiere per la definizione dell'accordo di programma che comporterà la riqualificazione industriale di una vasta area di circa 20 ettari, adiacente alla stazione ferroviaria di Mestre; la Torre prevista dal progetto sarà un edificio all'avanguardia in Europa, e primo in Italia per tecnica costruttiva e tecnologie utilizzate, e rappresenterà un esempio di innovazione, sulla strada indicata per uscire dalla crisi economica in cui versa il Paese; il progetto prevede la bonifica di aree pesantemente inquinate dai reflui industriali della vecchia zona industriale di Porto Marghera e quindi rappresenta un intervento di alto valore ambientale; inoltre il progetto prevede importanti servizi a favore della collettività, come una piscina olimpionica coperta con 2500 posti, il riordino e riprogettazione di tutta la parte della viabilità pubblica per oltre 300 milioni di euro, che risolverà completamente il nodo stradale tra Marghera Mestre e Venezia, un centro congressi, un teatro, sale cinematografiche, alberghi, ristoranti, appartamenti di lusso, parcheggi per 3200 posti auto ad uso pubblico, l'università della moda, la quarta nel mondo dopo New York, Parigi e Milano, ampie zone verdi che collegheranno Marghera con Mestre riunendo i due centri abitati; tutto il complesso si prevede energeticamente autonomo ed ecocompatibile, con il 30 per cento in più di energia da mettere nella rete locale; il costo dell'intervento è previsto pari a 2,5 miliardi di euro che saranno procurati con finanziamenti bancari garantiti dal patrimonio personale di Pierre Cardin; tutti i capitali provengono da fonte privata ed in particolare dall'estero; il cantiere, che impiegherà circa 15mila persone tra addetti diretti e di indotto, si prevede a chilometro zero e quindi impiegherà tutta mano d'opera locale sia per il lavori edili che per le realizzazioni degli impianti, dei servizi e delle strutture metalliche e tecnologiche; all'ultimazione dei lavori l'intero complesso potrà dare lavoro a circa duemila persone; l'opera non comporta consumo di suolo in quanto sarà realizzata su terreno già compromesso dall'urbanizzazione e dall'industrializzazione; l'istruttoria di approvazione dell'intervento è in corso presso il comune ai fini del rilascio del permesso di costruire e presso la regione per la valutazione d'impatto ambientale; senza l'approvazione del progetto la firma dei contratti non può partire e l'intera operazione rischia il fallimento; si tratta di un progetto importantissimo per la bonifica della zona ex-industriale di Porto Marghera e per il rilancio socio economico di Marghera e di Mestre, che salva dal degrado le due città e le riporta alla dignità delle città più civili d'Europa e della sorella Venezia, con ripercussioni positive sull'intera provincia di Venezia che, grazie al progetto, sarà in grado di attrarre ulteriori investimenti stranieri in tutta la zona, dando nuova linfa alle tante piccole imprese che da troppi anni stanno soffrendo la crisi–: se il Ministro non intenda approfondire gli aspetti di riqualificazione industriale della zona di Marghera e Mestre che apporta il progetto Palais Lumiere, adottando tutte le iniziative di propria competenza, anche attraverso incontri e accordi con le amministrazioni locali e con la regione, affinché siano concluse con la massima urgenza le pratiche di approvazione del progetto e di rilascio del permesso di costruire, allo scopo di evitare di perdere una straordinaria occasione per la bonifica di aree pesantemente inquinate dai reflui industriali della vecchia zona industriale di Porto Marghera e per il rilancio imprenditoriale dell'area. (4-00633)