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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00498 presentata da LATTUCA ENZO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 02/07/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00498 presentato da LATTUCA Enzo testo di Martedì 2 luglio 2013, seduta n. 44 LATTUCA , QUARTAPELLE PROCOPIO e AMENDOLA . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri . — Per sapere – premesso che: nel mese di giugno 2013, è scoppiato lo scandalo « Datagate » come ribattezzato dalla stampa americana, in seguito alle rivelazioni dell'ex analista della National security agency, Edward Snowden sul programma « Prism » un sistema ideato e utilizzato dalla NSA che ha accesso ai server di Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, Aol, Skype, YouTube, Apple e PatTalk per gestire informazioni relative a cittadini statunitensi e di altri Paesi – comunicazioni dal vivo e informazioni memorizzate – al fine di effettuare ricerche e analisi su singole persone che vengono segnalate come possibili minacce; secondo il giornale britannico « Guardian », che cita documenti rivelati da Edward Snowden, gli agenti dell'Agenzia nazionale di sicurezza americana avrebbero spiato – con cimici nelle comunicazioni elettroniche, ascolto dei cavi telefonici, particolari antenne – la sede della missione dell'Unione europea a New York, l'ambasciata dell'Unione europea a Washington e 38 sedi diplomatiche straniere, inclusa quella dell'Italia. La sede diplomatica italiana a Washington viene indicata nei documenti rivelati con doppio identificativo: « Bruneau » e « Hemlock ». Parebbe inoltre che l'Italia, insieme ad altri Paesi europei, venisse regolarmente monitorata attraverso le intercettazioni delle comunicazioni telefoniche e via internet anche con milioni di comunicazioni intercettate al giorno; il giornale britannico Guardian aveva pubblicato sul suo sito un articolo, poi rimosso, nel quale si rivelava un accordo fra Paesi europei, tra cui l'Italia, e Stati Uniti per il passaggio di informazioni riservate; fonti dei servizi di sicurezza italiani hanno ammesso – a mezzo stampa – che la collaborazione con i servizi di sicurezza americani e alleati nel campo del contrasto al terrorismo, alla criminalità internazionale, per la sicurezza dei contingenti militari impegnati nelle missioni, effettivamente esiste ed è molto intensa, pur avvenendo nel rispetto delle procedure imposte dalle legge italiana e con il solo scopo di difendere i cittadini italiani; dopo l'11 settembre, i servizi segreti italiani, insieme a quelli della Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Olanda e Danimarca, hanno siglato un memorandum di intesa per legarsi in una rete che rendesse più efficiente e dettagliate le informazioni raccolte da ciascuno; tuttavia, qualora confermata, la specifica attività statunitense diretta al controllo delle sedi diplomatiche straniere a Washington sarebbe preoccupante ed effettivamente ha dato luogo a proteste e richieste di chiarimento da parte dell'Unione europea, dei singoli Paesi europei e delle più alte cariche istituzionali italiane–: se il Governo degli Stati Uniti abbia fornito chiarimenti relativi alla supposta attività di raccolta di informazione non concordata svolta nelle sedi diplomatiche italiane a Washington. (5-00498)

 
Cronologia
lunedì 1° luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La Croazia entra a far parte dell'Unione europea, come 28° Stato membro.



giovedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la proposta di legge recante istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (C. 67), che sarà licenziata definitivamente dal Senato il 18 dicembre (legge 7 gennaio 2014, n.1).