Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01248-B/047 presentata da BRAGA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 08/08/2013
Atto Camera Ordine del Giorno 9/01248-B/047 presentato da BRAGA Chiara testo di Giovedì 8 agosto 2013, seduta n. 68 La Camera, premesso che: premesso che il decreto-legge n.69 del 2013 reca una serie di importanti disposizioni in materia ambientale, di contratti pubblici, nonché nell'ambito dell'edilizia, incidendo in maniera rilevante su disposizioni di competenza della VIII Commissione; rilevato che: le predette disposizioni vanno ad incidere – ancora una volta nell'ambito di un provvedimento d'urgenza – in maniera frammentaria su disposizioni contenute in corpus normativi organici, quali il decreto legislativo n.152 del 2006, recante norme in materia ambientale (cosiddetto Codice dell'ambiente), il decreto legislativo n.163 del 2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture), il decreto del Presidente della Repubblica n.380 del 2001 (Testo unico in materia edilizia); i settori dell'ambiente, dell'edilizia e dei contratti pubblici hanno subito nel corso degli ultimi anni una serie di modifiche, introdotte a più riprese in vari provvedimenti d'urgenza adottati a distanza di poco tempo e talvolta incidenti anche su medesime disposizioni; tale modalità di legiferare, pur rispondendo talvolta all'esigenza di fornire risposte tempestive a problematiche registrate nei vari settori, oltre a determinare una situazione di stratificazione e di instabilità normativa negli ambiti di riferimento, comporta l'introduzione di modifiche alla normativa vigente ovvero di nuove disposizioni il cui impatto andrebbe invece valutato in maniera organica nel quadro normativo di riferimento; sulle disposizioni inserite in maniera frammentaria nei provvedimenti d'urgenza, specie in quelle inserite in provvedimenti omnibus , le Commissioni di merito vengono spesso private della possibilità di un'istruttoria approfondita in sede referente limitandosi ad esprimere un parere in sede consultiva; considerato che: l'VIII Commissione, nei pareri approvati l'11 luglio e l‘8 agosto proprio con riferimento al decreto-legge n.69 del 2013, ha già stigmatizzato il ricorso da parte del Governo a un provvedimento d'urgenza di contenuto eterogeneo per le ragioni precedentemente esposte; appare necessario che in futuro si provveda alla definizione di modifiche nelle materie dell'ambiente, dei contratti pubblici, nonché dell'edilizia, nell'ambito di provvedimenti organici e non più in provvedimenti d'urgenza eterogenei, impegna il Governo ad evitare l'inserimento in provvedimenti d'urgenza di carattere eterogeneo di disposizioni che vanno ad incidere in maniera frammentaria sulle materie dell'ambiente e dei contratti pubblici, nonché in materia di edilizia; a trattare le questioni che interessano le predette materie nell'ambito di provvedimenti organici di iniziativa parlamentare, alcuni già all'esame della competente Commissione parlamentare, consentendo così alla medesima Commissione di esercitare le proprie prerogative istruttorie in tali ambiti materiali. 9/1248-B/ 47 . Braga , Realacci , Zan , Pellegrino , Zaratti , Cominelli , Cassano , Gadda , Tino Iannuzzi , Dallai , Giovanna Sanna , Zardini , Pastorelli , Borghi , Mariani , Causin , Bratti , Malisani , Zolezzi , Busto , Mannino , Tofalo , Latronico , De Rosa , Vella , Distaso , Castelli , Daga , Terzoni , Segoni , Sisto , Bianconi , Biondelli , Bonomo , Antezza , Alli .