Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00303 presentata da RUGHETTI ANGELO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/11/2013
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00303 presentato da RUGHETTI Angelo testo presentato Venerdì 15 novembre 2013 modificato Giovedì 21 novembre 2013, seduta n. 123 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze , per sapere – premesso che: la Cassa depositi e prestiti è una società per azioni a controllo pubblico che agisce al di fuori del perimetro della pubblica amministrazione: il Ministero dell'economia e delle finanze detiene l'80,1 per cento del capitale, il 18,4 per cento è posseduto da un gruppo di fondazioni di origine bancaria, il restante 1,5 per cento in azioni proprie; la Cassa depositi e prestiti gestisce una parte consistente del risparmio nazionale, il risparmio postale (buoni fruttiferi e libretti), che rappresenta la sua principale fonte di raccolta; inoltre, è azionista di riferimento del Fondo strategico italiano, di Eni spa , Terna spa e Snam spa , possiede il 100 per cento di Sace spa , il 76 per cento di Simest spa , il 100 per cento di Fintecna spa ; secondo l'articolo 15 dello statuto il consiglio di amministrazione è composto da nove membri, i quali durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi e sono rieleggibili; l'articolo 5 del decreto-legge 30 settembre 2003, n.269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.326, nel disciplinare la trasformazione di Cassa depositi e prestiti in società per azioni, al comma 10 dispone che, per l'amministrazione della gestione separata, il consiglio di amministrazione è integrato dai membri, con funzioni di amministratore, indicati alle lettere c) , d) ed f) del primo comma dell'articolo 7 della legge 13 maggio 1983, n.197; in particolare, l'articolo 7, comma 1, lettera f) , della citata legge n.197 del 1983 dispone che i rappresentanti delle autonomie locali nel consiglio di amministrazione siano tre esperti in materie finanziarie, scelti da terne presentate dalla Conferenza dei presidenti delle giunte regionali, dall'Unione delle province italiane (Upi), dall'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) e nominati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, in rappresentanza, rispettivamente, delle regioni, delle province e dei comuni; il consiglio di amministrazione attualmente in carica risulta composto per la parte governativa esclusivamente da dirigenti del Ministero dell'economia e delle finanze; la composizione dell'attuale consiglio di amministrazione, interamente frutto della designazione del Governo, eccezion fatta per i rappresentanti delle fondazioni bancarie, rischia di mettere in discussione anche la stessa natura giuridica della Cassa depositi e prestiti inquadrata oggi al di fuori del perimetro della pubblica amministrazione, qualificazione questa che deve essere preservata per evitare che operazioni finanziarie, anche di un certo valore specifico, vengano riclassificate e imputate dentro i saldi di finanza pubblica–: quali azioni e con quale tempistica il Governo intenda assumere per integrare il consiglio di amministrazione con i rappresentanti degli enti territoriali; se il Governo intenda attivarsi per dare alla Cassa depositi e prestiti un consiglio di amministrazione rappresentativo e qualificato, tale da scongiurare il rischio che la Cassa depositi e prestiti possa essere qualificata come ente pubblico, con la conseguente riclassificazione di tutte le operazioni da essa compiute con lo Stato, a cominciare dagli acquisti di Sace spa e Fintecna spa . (2-00303) « Rughetti , Parrini , Fanucci , Morani , Martelli , Coscia , Ginefra , Palese , Rostan , Simoni , Valiante , Rigoni , Gentiloni Silveri , Bobba , Giachetti , Bonifazi , Bressa , Paola Bragantini , Marantelli , Marchetti , Boccia , Giacomelli , Giovanna Sanna , Morassut , Iori , Fedi , Ghizzoni , Fabbri , Marrocu , Nicoletti , Montroni , Pierdomenico Martino , Taranto , Guidesi , Andrea Romano , Marcon , Bazoli , Bonaccorsi , Marco Di Stefano , Fiano , Giorgis , Picierno , Ribaudo ».