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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03405 presentata da CIRACI' NICOLA (FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 01/08/2014

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03405 presentato da CIRACÌ Nicola testo di Venerdì 1 agosto 2014, seduta n. 277 CIRACÌ , MARTI e PALESE . — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: l'articolo 1- quinquies del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.7, convertito con modificazioni dalla legge 31 maggio 2005, n.43, ha disposto, a decorrere dall'anno accademico 2005-2006, la statizzazione e l'accorpamento dell'Istituto musicale parificato, gestito dal comune di Ceglie Messapica, al conservatorio statale di musica «Tito Schipa» di Lecce, in qualità di sezione staccata, assumendo l'ordinamento previsto per i conservatori di musica ed il relativo funzionamento nelle forme e nei modi prescritti per le predette istituzioni; a tal fine, con l'apposita convenzione stipulata il 7 marzo 2006, tra il Ministero interrogato ed il comune di Ceglie Messapica, sono state stabilite le modalità e i termini del suindicato accorpamento, anche con riferimento alla proprietà dello stabile, al personale docente e quello tecnico-amministrativo attualmente in servizio, per il cui funzionamento, ivi compresi gli oneri per il trattamento economico è attribuito lo stanziamento di 141 mila euro a decorrere dall'anno 2005, come disposto dal comma 2 del suindicato articolo 1- quinquies ; vista l'inerzia da parte dei Ministri interrogati, lo scorso 22 aprile 2014, il Conservatorio di musica ai sensi dell'articolo 7, commi 6 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2013 e dell'articolo 22, comma 1 lettera d) , e 2 dello statuto, ha trasmesso al Ministero interrogato, per l'approvazione interministeriale, la delibera con la quale il consiglio di amministrazione nella seduta del 20 marzo 2014, ha rideterminato la pianta organica del conservatorio di musica «Tito Schipa» di Lecce, relativamente alla sezione staccata di Ceglie Messapica; la medesima delibera ha previsto fra l'altro, una rideterminazione del numero del personale, visto che la sede del conservatorio è dotata attualmente di un solo impiegato amministrativo posto a carico del comune, determinando criticità in ordine alla tutela degli standard minimi sulla sicurezza che richiedono infatti la presenza di almeno due soggetti preposti alla salvaguardia della struttura artistica; l'interrogante evidenzia inoltre come, nonostante le disposizioni finanziarie indicate dal suesposto comma 2 dell'articolo 1- quinquies , avessero previsto il contributo ministeriale annuale per il funzionamento, ivi compresi gli oneri per il trattamento economico del personale docente, (inizialmente stabilito come suesposto in 141 mila euro e progressivamente ridottosi nel corso degli anni, fino ad una quantificazione nell'anno 2013 in circa 95 mila euro), il comune di Ceglie Messapica nel corso degli ultimi anni si è fatto carico degli oneri previsti per la retribuzione del medesimo personale docente, impegnando sul proprio bilancio, consistenti cifre; le diverse sollecitazioni rivolte al Ministero interrogato, da parte dell'amministrazione comunale brindisina, finalizzate alla richiesta di delucidazioni sia, delle previste dotazioni finanziarie sia, ai sensi dell'articolo 1- quinquies , del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.7, sarebbero dovute essere poste a carico del bilancio dello Stato, che della determinazione in ordine alla rideterminazione della pianta organica del conservatorio di musica «Tito Schipa», non sono mai state oggetto di risposta o indicazioni da parte dei ministeri interrogati; l'interrogante evidenzia, in considerazione del quadro complessivo suesposto, come siano indispensabili nel rispetto della disciplina normativa che ha previsto l'accorpamento in qualità di sezione staccata, dell'istituto musicale pareggiato di Ceglie Messapica, al conservatorio di musica di Lecce, ed il relativo funzionamento previsto dalla citata convenzione, una serie di precisazioni in grado di determinare maggiore coerenza, in ordine all'esatta correlazione delle disposizioni in precedenza riportate–: quali orientamenti, intendano esprimere nell'ambito delle rispettive competenze; quali siano le ragioni per le quali, nonostante l'articolo 1- quinquies del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.7, convertito con modificazioni dalla legge 31 maggio 2005, n.43, abbia autorizzato la spesa per il funzionamento del conservatorio statale di musica «Tito Schipa» di Lecce, nell'ambito dell'unità previsionale di base prevista dai rispettivi bilanci dei Ministeri dell'economia e delle finanze e dell'istruzione, dell'università e della ricerca il comune di Ceglie Messapica, da diversi anni, si accolla gli oneri finanziari per la prosecuzione delle attività artistiche, indispensabili per garantire l'ordinario funzionamento; quali siano altresì le cause per le quali, alla data della delibera n.4 con la quale in consiglio di amministrazione del conservatorio nella seduta del 20 marzo 2014, ha rideterminato la pianta organica relativamente alla sezione staccata di Ceglie Messapica, i Ministeri dell'economia e delle finanze e dell'istruzione, dell'università e della ricerca non hanno mai comunicato, alla medesima istituzione artistica, alcuna determinazione in ordine alla rideterminazione della pianta organica; quali siano inoltre le motivazioni per le quali sono stati impediti fino ad oggi, l'approvazione della pianta organica e l'effettivo inquadramento del personale docente e tecnico, nonostante la firma della citata convenzione del 7 marzo 2006 ed evidenziata in premessa; se non ritengano infine opportuno prevedere, per quanto di propria competenza, iniziative volte a ristabilire maggiore chiarezza nell'ambito dell'attribuzione dei fondi a favore del conservatorio musicale, in considerazione del fatto che, così come esposto in premessa, gli oneri finanziari da diversi anni sono a carico dell'amministrazione comunale a differenza di quanto invece stabilito dalla vigente disciplina. (5-03405)

 
Cronologia
mercoledì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 346 voti favorevoli, 176 contrari e 10 astenuti, nel testo della Commissione senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari (C. 2486), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



sabato 2 agosto
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 39 contrari, nel testo licenziato dalla Camera, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 26 giugno 2014, n. 92, recante disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell'articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all'ordinamento penitenziario, anche minorile (S. 1579), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.