Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05124 presentata da GALPERTI GUIDO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 24/03/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05124 presentato da GALPERTI Guido testo di Martedì 24 marzo 2015, seduta n. 398 GALPERTI , DONATI , MARCO DI MAIO , D'INCECCO , DELL'ARINGA , FUSILLI , FOLINO , TARTAGLIONE , FEDI e VALIANTE . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Taiwan, nonostante questi anni di crisi, hanno continuato a registrare un costante anche se limitato incremento e si avvicinano, nell'interscambio commerciale, al volume di 4 miliardi di euro annui, collocando però l'Italia solo al 5 o posto tra i paesi della Unione europea dopo Germania, Gran Bretagna, Olanda e Francia; questo sviluppo poteva senz'altro essere migliore, nell'interesse del mondo del lavoro italiano, se la presenza istituzionale italiana a Taipei – da anni non proporzionata alla importanza di Taiwan, 18 o economia del mondo, e alle opportunità che essa offre al sistema delle imprese italiane, anche in relazione alla sua formidabile connessione con l'economia del continente cinese – fosse stata adeguatamente rafforzata dai precedenti Governi; la debolezza della presenza italiana a Taipei fa anche risaltare lo svantaggio competitivo il nostro Paese subisce rispetto alle strutture degli altri più importanti Paesi europei, assai più consistenti e dinamiche di quella italiana; numerosi Governi di Paesi della Unione europea – più grandi e più piccoli del nostro e tutti, come l'Italia, pienamente rispettosi del tassativo principio della « One China Policy » – da anni promuovono le relazioni sostanziali con Taiwan anche inviando a Taipei, in missioni di lavoro, membri dei loro Governi con specifiche competenze economiche, commerciali, finanziarie, scientifiche e culturali. I due più recenti casi, nei mesi scorsi, sono stati quelli, delle delegazioni guidate dal Ministro dei trasporti del Regno Unito e dal Vice Ministro dell'industria e commercio della Repubblica Ceca. Sono inoltre noti i casi che riguardano analoghi esponenti di altri Paesi tra i quali Germania, Francia, Polonia, Svezia, Ungheria; tali missioni, come risulta agli interroganti, hanno generato, nei Paesi europei promotori, significativi effetti positivi nell'interscambio e nell'attrazione di investimenti taiwanesi; la prossima sessione annuale dei lavori del Foro italo-taiwanese di cooperazione economica – di cui si attende quanto prima dal Ministro dello sviluppo economico la fissazione della data di svolgimento – potrà rappresentare l'appropriata sede per impostare un'azione coordinata e organica, tra tutte le componenti italiane interessate, affinché si realizzino le necessarie e appropriate azioni finalizzate all'incremento dei rapporti economici tra i due Paesi–: quali iniziative i Ministri interrogati intendano concretamente adottare per rafforzare l'Ufficio italiano di promozione economica a Taipei e per dare impulso ad attività promozionali e incentivanti – analoghe a quelle da lungo tempo attuate da tanti altri Paesi della Unione europea – utili a favorire lo sviluppo delle relazioni commerciali, industriali, finanziarie, scientifiche e culturali italiane con Taiwan. (5-05124)