Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07060 presentata da CESARO ANTIMO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 20/11/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07060 presentato da CESARO Antimo testo di Venerdì 20 novembre 2015, seduta n. 526 ANTIMO CESARO e PALLADINO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che: l'Istituto italiano per gli studi filosofici è stato fondato nel 1975, nel corso di una solenne cerimonia all'Accademia dei Lincei, da Elena Croce, Enrico Cerulli, Pietro Piovani, Giovanni Pugliese Carratelli e Gerardo Marotta, che ne è Presidente dalla fondazione; dal 1983 l'Istituto ha sede a Napoli, nel settecentesco Palazzo Serra di Cassano, luogo di memorie della famiglia Serra di Cassano e soprattutto di Gennaro Serra di Cassano, morto a 27 anni il 20 agosto 1799, martire della Repubblica napoletana; l'Istituto, in quaranta anni di vita, ha organizzato innumerevoli corsi, seminari, congressi con la partecipazione di insigni studiosi, a Napoli, ma anche a Roma, Torino, Parigi, Londra, Poitiers, Tubinga, Monaco, Amburgo, Oxford, Francoforte, Wolfenbuttel, Austin, Rotterdam, Erlangen e soprattutto ha reso possibile l'incontro fra numerosi giovani ricercatori e grandi maestri; straordinaria è inoltre l'ampiezza enciclopedica dei programmi dell'Istituto; il fattore che rende l'Istituto italiano per gli studi filosofici oggi più che mai di vitale importanza è proprio la sua fedeltà alla filosofia come vertice del sapere, da coltivare con spirito non specialistico e «disciplinare», bensì come lievito per la vita collettiva e per la vita dello Stato; l'Istituto italiano per gli studi filosofici è stata una delle creazioni più coraggiose e generose nella storia della cultura europea del secondo dopoguerra e ciò è dimostrato dal fatto che ha saputo intessere rapporti di stabile e intensa collaborazione con migliaia di docenti, ricercatori e giovani studiosi; l'Istituto italiano per gli studi filosofici versa da tempo in una situazione di grave crisi economica a seguito dei mancati contributi da parte dello Stato dal dicembre 2009, con gravi conseguenze sulle attività che, nonostante tutto, proseguono; la sua chiusura o la perdita della sua autonomia costituirebbero una sconfitta irreparabile per la cultura umanistica e avrebbe una negativa incidenza sul prestigio dello Stato italiano in campo culturale; nonostante il suddetto Istituto abbia ricevuto la prima tranche del contributo annuo per il triennio 2014-2016 di 1 milione di euro come previsto dalla legge di stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013, n.147), la situazione finanziaria rimane ancora grave e soprattutto incerta, mettendo a serio rischio l'attività dell'Istituto–: quali siano le intenzioni del Governo in merito alle ulteriori erogazioni a favore dell'Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, al fine di garantire il prosieguo della sua meritoria attività scientifica e di divulgazione del sapere umanistico, in particolare tra i giovani studiosi, soprattutto considerando il presidio di cultura e di legalità che l'Istituto rappresenta per la città di Napoli. (5-07060)

 
Cronologia
domenica 15 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Turchia, ad Antalya, si svolge l'incontro dei leader del G20, durante il quale viene adottato un programma globale di rilancio degli investimenti e di promozione dell'inclusività.Viene anche sottoscritta una dichiarazione sulla lotta contro il terrorismo.



venerdì 20 novembre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 164 voti favorevoli, 116 contrari e 2 astenuti, nel testo che recepisce le modifiche proposte dalla Commissione, l'emendamento 1.900 interamente sostitutivo degli articoli del d.d.l. recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016) (S. 2111), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



martedì 8 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Nel cinquantesimo anniversario della conclusione del concilio Vaticano II, si inaugura il Giubileo straordinario della Misericordia, che terminerà il 20 novembre 2016.