Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00514 presentata da DE LUCA PIERO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20/06/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00514 presentato da DE LUCA Piero testo di Mercoledì 20 giugno 2018, seduta n. 18 DE LUCA . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: si apprende dagli organi di informazione che in data 11 giugno 2018 due migranti (i richiedenti asilo Daby e Sekou) originari del Mali e inseriti nel progetto di accoglienza «Sprar» del comune di Caserta sono stati raggiunti da colpi di pistola ad aria compressa sparati da tre ragazzi a bordo di un'automobile tipo Fiat Panda di colore nero al grido di «Salvini, Salvini!»; uno dei migranti è stato ferito al torace ed è stato medicato in ospedale; a denunciare l'episodio in data 19 giugno è stato il centro sociale «Ex Canapificio», associazione che gestisce il progetto «Sprar» insieme alla Comunità Rut delle Suore Orsoline e alla Caritas; i due giovani maliani hanno sporto rituale denuncia/querela presso la questura di Caserta; è stato convocato d'urgenza un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presso la prefettura di Caserta; sulla vicenda sono in corso delle indagini; l'episodio ha suscitato preoccupazione per i possibili riverberi di tensione sociale che possono innescarsi; si ricorda che il territorio casertano purtroppo non è nuovo a tensioni di matrice razziale come testimoniano i gravissimi casi avvenuti nel 2008 e nel 2014; una certa terminologia propagandistica utilizzata anche da esponenti di Governo con incarichi delicatissimi rischia di accrescere rischi per l'ordine pubblico soprattutto in aree come quella richiamata –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza della grave aggressione indicata in premessa verificatasi nella città di Caserta e se non ritenga opportuno assumere una diretta iniziativa al riguardo, al fine in particolare di scongiurare possibili tensioni e di assicurare una maggiore sicurezza in territori a forte rischio come quello casertano, onde evitare il ripetersi di tali inquietanti episodi. (4-00514)