Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00066 presentata da CARBONARO ALESSANDRA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 10/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00066 presentato da CARBONARO Alessandra testo presentato Martedì 10 luglio 2018 modificato Mercoledì 11 luglio 2018, seduta n. 24 CARBONARO , GALLO , CASA , ACUNZO , AZZOLINA , BELLA , FRATE , LATTANZIO , MARIANI , MARZANA , MELICCHIO , NITTI , TESTAMENTO , TORTO , TUZI e VILLANI . — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che: le molteplici dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate dal Ministro interrogato sottolineano la necessità e la volontà di rafforzare le politiche di tutela e di valorizzazione del patrimonio italiano, accogliendo, così, auspicabilmente un nuovo orientamento culturale incentrato sulla riflessione che il patrimonio italiano non è solo una fonte di spesa così come fin adesso considerato; durante la XVII legislatura la Commissione 7 a del Senato della Repubblica ha promosso un'indagine conoscitiva sulla «Mappa dell'abbandono dei luoghi culturali», nelle cui risultanze si è anche sottolineato come la fruibilità dei luoghi di cultura debba essere supportata da adeguati finanziamenti volti a favorire l'apertura e l'usabilità dei luoghi, sia dal punto di vista strutturale che logistico; sempre nella XVII legislatura è stato previsto che la tutela, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale rientrano fra i livelli essenziali delle prestazioni e che l'apertura al pubblico dei luoghi della cultura costituisce un servizio pubblico essenziale; gestire l'immenso patrimonio culturale italiano affinché possa essere volano di una rinascita dell'attenzione al «bello» nelle sue molteplici sfaccettature e possibilità significa, in primis , permettere ai visitatori un accesso continuo ai servizi che ne consentano il pieno apprezzamento da parte degli utenti; particolarmente grave si è ritenuto quanto avvenuto agli scavi di Ercolano e Pompei quando a Natale 2014 e Capodanno 2015, a causa della carenza di personale di vigilanza, i cancelli sono rimasti chiusi a turisti italiani e stranieri. A tale riguardo a nulla è valsa la dichiarazione della soprintendenza che si dichiarava amareggiata per i disagi causati; l'esempio di Ercolano e Pompei evidenzia la criticità della situazione che da tempo ormai grava sui siti e sui luoghi di cultura, bisognosi di personale che ne garantisca non solo l'apertura ma anche la fruibilità –: se il Ministro interrogato intenda intervenire con politiche di valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale italiano, promuovendo un piano straordinario di assunzioni di personale che risponda efficacemente alle necessità esposte. (3-00066)