Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01130 presentata da PALLINI MARIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 18/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01130 presentato da PALLINI Maria testo di Martedì 18 settembre 2018, seduta n. 46 PALLINI , TRIPIEDI , COSTANZO e GIANNONE . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: l'azienda ospedaliera «San Giuseppe Moscati» è il più grande nosocomio della città e della provincia di Avellino. Inaugurata nel 2010, la struttura si estende su una superficie di 140 mila metri quadrati ed è composta da un fabbricato di 5 piani dove sono allocate le unità operative e i servizi, ospedalieri, da un immobile di 3 piani che ospita gli uffici amministrativi e da una palazzina utilizzata per le attività libero-professionali; con decreto del commissario ad acta nonché presidente della regione Campania Vincenzo De Luca (n. 29 del 19 aprile 2018) si è stabilita una riorganizzazione delle strutture ospedaliere a seguito della quale, a far data dal 1° ottobre 2018, all'azienda «Moscati» di Avellino sarà annesso il presidio ospedaliero «Landolfi» di Solofra. Ciò, a parere degli interroganti, produrrà per la struttura solofrana un depotenziamento dei servizi sanitari resi, un depauperamento del personale ausiliario, infermieristico e medico, una riduzione dei posti letto e, in definitiva, un peggioramento repentino della capacità di rispondere efficacemente alla domanda di salute proveniente da un bacino di utenza di riferimento di circa 100.000 abitanti, residenti in 25 comuni irpini tra le valli del Sabato e dell'Irno, oltre all'utenza proveniente dall'agro nocerino-sarnese; all'indomani della riunione del 31 luglio 2018 tenutasi tra la dirigenza dell'azienda «Moscati», quella dell'A.s.l. di Avellino e le organizzazioni sindacali sulla procedura di accorpamento del presidio ospedaliero «Landolfi» al «Moscati», da più parti è stato rilevato uno stato di generale confusione ed evidente ritardo nella programmazione delle unità di personale ausiliario, infermieristico e medico da dislocare; in un articolo pubblicato il 10 settembre 2018 dal sito di informazione locale «Orticalab» e intitolato «Accorpamento Moscati-Landolfi, mancano le autorizzazioni degli impianti e persiste l'incognita personale: operazione in alto mare» si legge che: «Dopo la missiva inviata a giugno dal sindaco di Solofra, Michele Vignola, al governatore De Luca e ai manager di Asl e “Moscati” per denunciare i gravi ritardi sull'operazione, nuove difficoltà di natura tecnica impegnano severamente i dirigenti e spaventano i residenti. Da quanto si apprende, le difficoltà sono molteplici. La prima, che se non risolta potrebbe determinare problemi di sicurezza e agibilità ai sensi delle nuove normative per il “Landolfi”, riguarda le certificazioni degli impianti. Nonostante diverse riunioni e molteplici contatti, ad oggi mancano diverse documentazioni. (...) E poi c'è il nodo del personale. (...) Altra grana da sistemare per passare dalle parole ai fatti è quella legata ai servizi ed alle utenze. (...)»-: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza e anche per il tramite del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari, intenda valutare di porre in essere al fine di assicurare il diritto, costituzionalmente garantito, alla salute dei cittadini delle valli del Sabato e dell'Irno e dell'agro nocerino-sarnese. (4-01130)