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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00796 presentata da TOCCAFONDI GABRIELE (MISTO-CIVICA POPOLARE-AP-PSI-AREA CIVICA) in data 23/10/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00796 presentato da TOCCAFONDI Gabriele testo di Martedì 23 ottobre 2018, seduta n. 69 TOCCAFONDI e FUSACCHIA . — Al Ministro per i beni e le attività culturali . — Per sapere – premesso che: il corridoio Vasariano a Firenze fu realizzato in cinque mesi per volere del granduca Cosimo I de’ Medici nel 1565 dall'architetto Vasari; il Corridoio Vasariano è un percorso di circa 1 chilometro che collega la Galleria degli Uffizi con Palazzo Pitti. Ad oggi il Corridoio ha perso la sua funzione originaria di passaggio interno tra i due edifici ed è un piccolo museo a parte rispetto alla celebre Galleria; la cosa che colpisce di più del Corridoio Vasariano, oltre alla piacevolezza delle opere che vi sono esposte, è la sua posizione sopraelevata ed assolutamente privilegiata, che consente di attraversare alcuni dei punti più belli del centro storico di Firenze; preme sottolineare come il Corriere Fiorentino, in data 5 ottobre 2018, abbia definito il Corridoio Vasariano come il «Corridoio degli sfregi». Il quotidiano riporta: «Il loggiato del Corridoio Vasariano, quello che dà su lungarno Archibusieri, è forse l'esempio più impressionante di una sconfitta del vivere civile. Le colonne, oramai, sono completamente ricoperte da migliaia di frasi in diverse lingue, da parolacce, da nomi e cuori, da date (che vanno dal 2016 al 2018) e da disegni talvolta incomprensibili»; in merito alle scritte sui muri, riporta sempre il Corriere: «Frasi che in questi anni nessuno ha cancellato perché il loggiato è sotto tutela da parte della soprintendenza e né il Comune né gli Angeli del Bello possono intervenirci, ma solo gli Uffizi che ne sono proprietari»; Antonio Godoli, curatore del patrimonio architettonico degli Uffizi e del Vasariano, intervistato sulla questione, rassicura, affermando che: «L'amministrazione degli Uffizi avverte questo problema, per questo finanzierà i progetti per la ripulitura del loggiato che partiranno subito dopo l'intervento al Corridoio, i cui lavori inizieranno a breve»; esistono realtà associative a Firenze, come per esempio gli Angeli del Bello, che hanno proprio come mission la cura della città, la valorizzazione della bellezza e il recupero del decoro, ma che non possono intervenire nel caso specifico senza una particolare autorizzazione da parte della Soprintendenza e della Galleria degli Uffizi; la speranza è che tali atti vandalici possano essere evitati per il futuro, anche semplicemente con la sistemazione delle telecamere di sorveglianza, già presenti ma mal posizionate –: quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare per ovviare a tale incresciosa situazione, tenendo presente la possibilità di avvalersi di associazioni come gli «Angeli del Bello». (5-00796)