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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00990 presentata da DE LORENZIS DIEGO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 26/11/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00990 presentato da DE LORENZIS Diego testo di Lunedì 26 novembre 2018, seduta n. 90 DE LORENZIS , LUCIANO CANTONE , DE GIROLAMO , FICARA , GRIPPA , RAFFA , SCAGLIUSI , SERRITELLA , SPESSOTTO , TERMINI e TROIANO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: l'articolo 2, comma 11, della legge n. 350 del 2003 ha istituito l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sugli aeromobili, pari a un euro per passeggero imbarcato, disponendo il 40 per cento del totale a favore dei comuni del sedime aeroportuale o con lo stesso confinanti secondo la media di indicate percentuali; il decreto-legge n. 7 del 2005 ha disposto che «l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco è altresì incrementata di tre euro a passeggero»; la legge n. 296 del 2006 ha disposto che «al fine di ridurre il costo a carico dello Stato del servizio antincendi negli aeroporti, l'addizionale sui diritti d'imbarco sugli aeromobili, di cui all'articolo 2, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni, è incrementata a decorrere dall'anno 2007 di 50 centesimi di euro a passeggero imbarcato»; la legge n. 92 del 2012 ha disposto un ulteriore incremento, a decorrere dal 1° luglio 2013, di due euro a passeggero imbarcato; il decreto-legge n. 145 del 2013 ha precisato che l'addizionale comunale non è dovuta dai passeggeri in transito negli scali aeroportuali nazionali, se provenienti da scali domestici; il decreto 29 ottobre 2015 ha disposto che la misura dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco è pari a euro 2,50 per l'anno 2016, euro 2,42 per l'anno 2017 e euro 2,34 per l'anno 2018; dal sito del Ministero dell'interno, si apprende, in forza di un comunicato del 7 gennaio 2016, che, con provvedimento dell'11 dicembre 2015, le somme acquisite al bilancio dello Stato per l'anno 2015 a titolo di addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sulle aeromobili, sono state ripartite e pagate a favore dei comuni. Con particolare riferimento ai comuni pugliesi, sarebbero stati disposti i seguenti pagamenti: per l'aeroporto Bari Palese, in favore di Bari vi sono 52.043,45 euro e per Bitonto 1.870,34; per l'aeroporto di Brindisi Papola Casale in favore di Brindisi 31.797,22 euro; per l'aeroporto Gino Lisa in favore di Foggia 74,91 e per l'aeroporto di Taranto Grottaglie in favore di Grottaglie 17,34; per alcuni enti, tuttavia, si è proceduto alla momentanea sospensione del pagamento delle risorse finanziarie per il suddetto contributo per l'assunta mancata trasmissione al Ministero dell'interno delle certificazioni di bilancio; l'Associazione nazionale comuni aeroportuali italiani (Ancai) afferma che, per il periodo 2005-2015, il versamento di quanto dovuto sarebbe stato indebitamente omesso, tanto da aver promosso un'azione legale contro Ministero dell'interno e Ministero dell'economia e delle finanze trattandosi di oltre 150 milioni di euro a fronte dei 59.518.020 di euro erogati –: se i Ministri interrogati, per quanto di competenza, intendano indicare a quanto ammontino nel loro complesso e per ciascun comune, gli oneri dovuti a titolo di addizionale comunale sui diritti d'imbarco di passeggeri sugli aeromobili per gli anni 2015 e 2016; se i Ministri interrogati, per quanto di competenza, intendano chiarire quali siano le iniziative e le tempistiche per il versamento delle somme ai comuni interessati per gli anni 2015 e 2016; se i Ministri interrogati, per quanto di competenza, intendano chiarire quali siano le iniziative previste per rendere strutturalmente più rapido l’ iter di pagamento di tali somme, in modo da scongiurare in futuro ulteriori ritardi; quali siano gli intendimenti del Governo in merito alla recente diffida dell'Associazione nazionale comuni aeroportuali italiani. (5-00990)