Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02956 presentata da CACCAVALE MICHELE (FORZA ITALIA) in data 19940908
Ai Ministri dell'interno, dell'ambiente, per la funzione pubblica e gli affari regionali e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il sindaco del comune di Nettuno, con una ordinanza del 5 luglio 1994 disponeva l'inizio dei lavori per la realizzazione di una "piattaforma in cemento" da adibire a "stazione di trasferenza" un terreno sito nel comune di Nettuno, localita' Orti Maoni, di proprieta' di certa signora Spirito Loreta; il terreno era stato affittato da quest'ultima a certo signor Giuseppe di Federico e da questi coltivato con una piantagione di cocomeri; la societa' Global service srl, con sede in Nettuno, non possiede alcuna autorizzazione ne' ha prodotto alcun progetto per la realizzazione della suddetta opera muraria; la forza pubblica, sollecitata due volte dal sindaco di Nettuno, e' intervenuta in data 12 luglio ed 8 agosto 1994 per garantire l'inizio di lavori che risultano essere privi di autorizzazione; la realizzazione di detta piattaforma prevede un costo di lire 90 milioni a carico dell'amministrazione comunale di Nettuno; la detta somma non e' stata indicata in alcuna voce del bilancio comunale e non risulta essere stata autorizzata; la costruzione della piattaforma risulta una subdola momentanea iniziativa per il reale obiettivo di realizzare una "discarica comunale"; detto terreno non rientra tra quelli indicati dalla regione Lazio per la realizzazione del "piano transitorio per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilabili"; la vicenda assume particolare colorazione ove si consideri che la locale USL Rm 35 ha fornito certificati di idoneita' del terreno in data 5 luglio 1994, la proprietaria dello stesso ha manifestato il suo assenso in data 7 luglio 1994 e l'ordinanza del sindaco porta la data successiva del giorno 8 luglio 1994; l'amministrazione non ha tenuto conto di un progetto organico presentato nel frattempo da un consorzio che prevede la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, senza ricorrere alla realizzazione della "stazione di trasferenza e di discarica" -: quali misure si intendano adottare, anche per accertare le eventuali responsabilita' incorse nella vicenda sopra descritta. (4-02956)