Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01716 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960709
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere: come giustifichi il fatto che il gruppo sportivo Fiamme oro della della polizia di Stato sia stato gestito per venti anni e forse piu' con la qualifica di responsabile, di vice e di addetto, dal medesimo funzionario di polizia, l'attuale Vice questore aggiunto della polizia di Stato Ernesto Basso, ad avviso dell'interrogante promosso, non si capisce per quali meriti, assurdamente, da poche settimane quale responsabile delle relazioni esterne del medesimo settore in sede ministeriale; se ritenga compatibile un fatto cosi' inqualificabile qual e' appunto l'abbandono totale da parte dei vertici della Polizia di Stato di un settore estremamente importante dell'amministrazione della Polizia di Stato quella dello sport e quindi della difesa della propria immagine, intorno al quale hanno certamente ruotato e ruotano sponsorizzazioni in danaro di notevole entita' nelle mani di una singola persona e quindi con una quasi legittimazione di un potere decisionale fuori da ogni norma; come giustifichi che al medesimo vice questore Basso sia ora concesso addirittura di esercitare un potere maggiore di quello avuto in precedenza, affidandogli le importantissime relazioni con tutti gli apparati che ruotano, compresi quelli sportivi ed economici, intorno ai gruppi, sportivi delle Fiamme oro della polizia di Stato; quali mansioni attualmente espleti esattamente, con quali incarichi e quali poteri, il vice questore Ernesto Basso; chi abbia preso il posto di dirigente, o comunque di responsabile, del gruppo sportivo Fiamme oro precedentemente diretto dal Basso; se ritenga di assegnare il vice questore Ernesto Basso ad incarichi una volta tanto operativi nella sua vita di poliziotto, in altro ufficio confacente alla sua qualifica, anche alla luce del fatto che pochissimi altri funzionari di Polizia, per non dire nessuno, hanno avuto il privilegio, che all'interrogante appare inqualificabile poter gestire da soli, con pieni poteri e per troppo tempo lo stesso ufficio. (4-01716)