propone un emendamento per limitare a tre mesi la durata dei poteri straordinari proposti da conferirsi al Governo del Re stante la gravità degli eventi pp. 491
parla nella discussione relativa e propone di prorogare a sei mesi detto termine pp. 493pp. 494
dichiara incostituzionale tal legge, ritira l'emendamento e si astiene dal votarla pp. 495pp. 496
chiede che la Camera dichiari cessati gli effetti della legge 2 agosto 1848 che conferiva poteri straordinari al Governo del Re pp. 506
propone un'inchiesta sull'elezione del ministro Merlo nel collegio di Fossano e parla nella relativa discussione pp. 508pp. 509pp. 510
domanda degli schiarimenti a proposito dell'elezione dell'avvocato Degiorgi nel collegio di Gavi pp. 514
propone che non si debbano accettare le dimissioni del conte Casati che adduce l'incompatibilità della carica di deputato con quella di presidente della Consulta Lombarda pp. 519
nell'occasione di tale discussione invita il presidente a coprirsi il capo se si continuano le interruzioni pp. 525
parla sul rendiconto dell'operato del Ministero durante la proroga della Camera, sul programma politico di esso e sull'opportunità della guerra pp. 521pp. 558pp. 559pp. 561
parla nella discussione sulle interpellanze del deputato Rattazzi per conoscere da quale Ministero sia stata provocata la mediazione pp. 585pp. 586pp. 587pp. 588pp. 589pp. 590
presenta un emendamento per la fondazione in Ciamberì d'un istituto d'educazione delle fanciulle pp. 594
nella discussione sulle interpellanze del deputato Valerio sulla notizia della insurrezione della Valtellina, sull'opportunità di rompere la guerra, ed eccita il Ministero a non abbandonare i Lombardi pp. 623
parla sopra un'osservazione del deputato Ferraris riflettente il rapporto deila Commissione sul progetto di legge per modificazioni al regio decreto 7 settembre 1848 portante creazione della rendita di L. 2,500,000 pp. 658
dichiara che accetta unicamente come fatti compiuti le leggi emanate in virtù di quella del 2 agosto 1848 pp. 666