Documenti ed Atti
VII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00483 presentata da FORTUNA (PSI) in data 19781216
IL SOTTOSCRITTO CHIEDE DI INTERPELLARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E I MINISTRI DEGLI AFFARI ESTERI, DELLE PARTECIPAZIONI STATALI, DELL'INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO E DEL COMMERCIO CON L'ESTERO, PER SAPERE SE IL GOVERNO ABBIA VALUTATO A FONDO IL SIGNIFICATO DELLA GIORNATA DI LOTTA DI INIZIATIVA SINDACALE ED EUROPEA DEI LAVORATORI NAVALMECCANICI DELLA FEM (FEDERAZIONE EUROPEA LAVORATORI NAVALMECCANICI CHE RAPPRESENTA 7 MILIONI DI LAVORATORI) CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO DEI CANTIERI NAVALI E PER SUPERARE LA CRISI IN ATTO. PER SAPERE SE SIA AL CORRENTE CHE DA MESI LA FEM SI OPPONE AL "PIANO D'AVIGNON" DI RISANAMENTO DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI NAVALI, PROPOSTA DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE. QUESTO PIANO MIRA AD UNA RIDUZIONE DRASTICA DELLE CAPACITA' PRODUTTIVE E, PERCIO', DELL'OCCUPAZIONE IN FUNZIONE DELLA DIMINUZIONE DELLA DOMANDA DI NUOVO TONNELLAGGIO. UNA POLITICA DEL GENERE E' SENZA PROSPETTIVE E RISCHIA DI IMPEDIRE DEFINITIVAMENTE ALLA COSTRUZIONE NAVALE EUROPEA DI TENERE IL POSTO CHE LE SPETTA SUL MERCATO MONDIALE DELLA COSTRUZIONE NAVALE AL MOMENTO DELLA RIPRESA PREVISTA PER GLI ANNI 1981-1985. PER SAPERE ANCORA COME VALUTI L'ALTERNATIVA CHE LA FEM CHIEDE IN RIFERIMENTO AD UNA STRATEGIA COMUNITARIA CHE MIRI A SALVAGUARDARE I POSTI ESISTENTI E A CREARE FINALMENTE NUOVA OCCUPAZIONE NELLE REGIONI INTERESSATE AL SETTORE NAVALMECCANICO. PER CONOSCERE LA VALUTAZIONE DEL GOVERNO SUGLI STRUMENTI SUGGERITI QUALI AD ESEMPIO: A) LO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE MARITTIME; B) LA DIVERSIFICAZIONE E LA SPECIALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE DEI CANTIERI NAVALI; C) L'APPLICAZIONE IMMEDIATA DELLE MISURE TENDENTI AL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA DELLE NAVI CISTERNE E ZAVORRA SEPARATA, PARETI ESTERNE RINFORZATE, DOPPIO SISTEMA DI COMANDO E DI RADAR, RIDUZIONE DELLA CAPACITA' DELLE STIVE, LIMITAZIONE DELLA DIMENSIONE DELLE PETROLIERE, ELIMINAZIONE DEL VECCHIO NAVIGLIO CHE NON RISPONDA ALLE NORME DI SICUREZZA RICHIESTE, APPLICANDO IL DIVIETO DI ACCESSO AI POSTI EUROPEI ALLE NAVI CHE NON RISPETTANO LE NORME DI SICUREZZA, DI TUTELA DELL'AMBIENTE E LA NORMATIVA SOCIALE MINIMA PER GLI EQUIPAGGI. UNA RAPIDA APPLICAZIONE DI TALI MISURE, ANCHE SE INIZIALMENTE SOLO A LIVELLO EUROPEO, SAREBBE UTILE PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE, PER IL MANTENIMENTO DELL'OCCUPAZIONE NEI CANTIERI NAVALI, PER ABBREVIARE LA CRISI. CIO' CONSENTIREBBE DI MANTENERE GLI ATTUALI POSTI NELLA COSTRUZIONE NAVALE E QUELLI NELLE RIPARTIZIONI NAVALI. PER SAPERE ALTRESI' SE, DI FRONTE ALLA CRISI ENERGETICA ED ALLA OPPORTUNITA' DI MASSICCE IMPORTAZIONI DI CARBONE, NON SI VOGLIA PREDISPORRE UN PIANO PER L'UTILIZZO DELLA FLOTTA NAZIONALE RINNOVATA CON LE OPPORTUNE MODERNE TECNOLOGIE PER FAR FRONTE ALLE IMPORTAZIONI DI CUI SOPRA.