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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00016 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della pubblica istruzione, dell'interno, della sanita' e di grazia e giustizia. - Per sapere: quali controlli faccia fare il Governo e i ministri interrogati per la loro specifica competenza in materia se puo' succedere e ripetersi il fatto che un bambino frequentante la prima elementare presso la scuola elementare di San Nicolo' a Trebbia (Rottofreno Piacenza), colpisca in diverse occasioni persone e cose, con lamette da barba provocando ferite e danni. E' il caso di Michel Kuberi figlio di una donna, che risulta all'interrogante essere tra l'altro dedita alla prostituzione, si' che gli oggetti di provenienza da quella casa potrebbero avere anche ben gravi conseguenze in termini di contagio: stante il mestiere della madre non e' solo il caso di pensare all'AIDS ma anche alle piu' comuni eppur gravi altre malattie contagiose, tipiche di quel mestiere. Nella specie, sembra operare una specie di "razzismo alla rovescia" poiche', se il bimbo fosse "meridionale" vale a dire italiano la cosa sarebbe gia' stata risolta a norma di legge, ma trattandosi di extracomunitario, negro per di piu', nessuno vuole intervenire come la gravita' del caso impone; anche l'insegnante di sostegno non ha ottenuto risultato alcuno e i bambini della prima frequentata dal Kuberi vivono terrorizzati. La cosa e' grave perche' stante la giovanissima eta' le paure e i traumi che subiscono i bimbi possono essere determinati per la formazione del loro carattere e comunque non e' pensabile che un bambino di sei-sette anni possa impunemente andarsene in giro a seminare paura, ferite e danni con lamette da barba, senza che l'autorita', scolastica o meno, provveda efficacemente; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o simili, e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti per accertare e reprimere le responsabilita' contabili di funzionari pubblici che scaturiscono dai loro abusi ovvero dalle loro omissioni anche dei doverosi interventi o controlli. (4-00016)

Le risultanze di una visita ispettiva, prontamente disposta in ordine ai fatti segnalati, hanno in parte ridimensionato le preoccupazioni espresse dall'interrogante circa la presunta pericolosita' del bambino Michel Cuberli alunno della scuola elementare di San Nicolo' a Trebbia di Rottofreno. Alla luce di tali risultanze - basate su testimonianze e prove documentali raccolte negli ambienti scolastici interessati - sono risultate, infatti, destituite di fondamento le affermazioni contenute nell'interrogazione ed, in particolare, quelle relative all'attivita' cui si dedicherebbe la madre del bambino e quelle relative alla condizione di colore, attribuita al minore, il quale peraltro non e' un extracomunitario, essendo nato in Italia e, precisamente, a Viareggio. Come si desume, inoltre, dalle medesime risultanze, l'alunno Cuberli non ha mai colpito persone e cose con lamette da barba, anche se risponde al vero che in una circostanza, ha manifestato una certa aggressivita' facendo uso di una piccola lamina ricavata da un temperamatite; le conseguenze di tale deprecabile gesto (una ferita superficiale e di lieve entita') sono state tuttavia neutralizzate - cosi' come ha avuto modo di accertare l'ispettore preposto all'indagine - con una normale terapia antitetanica. L'ispettore ha, ad ogni modo, escluso che, di fronte ad episodi del genere l'autorita' scolastica sia rimasta inattiva, in quanto sia la direttrice didattica sia le insegnanti di classe hanno costantemente vigilato e tenuto la situazione sotto controllo, adottando le misure di volta in volta ritenute opportune, come si evince dai verbali delle numerose riunioni, svoltesi presso la scuola ed alle quali hanno partecipato anche una psicologa ed un'assistente sociale. Le suddette misure, che hanno coinvolto anche altri ambiti territoriali, tra cui la unita' sanitaria locale ed il tribunale dei minori, hanno mirato a salvaguardare l'alunno e la comunita' scolastica fisicamente e moralmente. Quanto poi ad eventuali responsabilita' della madre, in ordine ai comportamenti anomali dell'alunno, opportune segnalazioni sono state rivolte al competente tribunale dei minori. A conclusione degli accertamenti eseguiti, l'ispettore ha tratto la conclusione che gli inconvenienti ed i contrasti, verificatisi nella classe frequentata dall'alunno in questione siano in buona parte da attribuire ad un complesso di fattori quali pregiudizi, incomprensioni ed intolleranza che, non di rado, fanno dell'alunno medesimo il capro espiatorio di situazioni, le cui cause sono da ricercarsi in contesti socio-familiari extrascolastici. Si tratta, in sostanza, di fattori che la scuola e' da tempo impegnata a rimuovere anche in attuazione, per quanto riguarda la scuola elementare, dei nuovi programmi di insegnamento che impongono, tra l'altro, l'educazione alla convivenza democratica come elemento di crescita umana e civile. In vista di tale obiettivo, le locali autorita' scolastiche ed, in particolare, il provveditore agli studi di Piacenza restano impegnate ad operare e vigilare affinche' i fatti lamentati non abbiano a ripetersi. Il Ministro della pubblica istru- zione: Jervolino Russo.



 
Cronologia
domenica 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. Esse registrano un vistoso successo della Lega Nord e una flessione dei partiti tradizionali. Nelle votazioni per la Camera dei deputati il risultato è il seguente: DC, 29,65% (206 seggi); PDS, 16,1% (107 seggi); PSI, 13,6% (92 seggi); Lega Lombarda, 8,65% (55 seggi); Rifondazione comunista, 5,6% (35 seggi); MSI-DN, 5,4% (34 seggi); PRI, 4,4% (27 seggi), PLI, 2,86% (17 seggi); Verdi, 2,8% (16 seggi); PSDI, 2,7% (16 seggi); Rete, 1,9% (12 seggi); Lista Pannella, 1,2% (7 seggi); altri, 5,1% (6 seggi).

giovedì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Si svolge in Parlamento la seduta inaugurale dell'XI legislatura



venerdì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Oscar Luigi Scalfaro è eletto Presidente della Camera, con 309 voti al quarto scrutinio. Al Senato è eletto Presidente, al terzo scrutinio e con 188 voti, Giovanni Spadolini.