Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00023 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici e di grazia e giustizia. - Per sapere: se sia noto al Governo quali e quanti abusi edilizi permangano impuniti e rilevanti, nonostanti le leggi in materia anche di condono, senza che le amministrazioni locali e, a volte, anche l'autorita' giudiziaria non provvedano alle doverose rimozioni e riduzioni in pristino. Un esempio, ancorche' non dei piu' gravi, ma particolarmente significativo perche' in vista a una strada pubblica (via XXIV Maggio in Piacenza all'altezza del numero civico 102/A) e' quello che anni addietro, senza autorizzazione o licenza e in contrasto con i vicini fu costruito dalla proprieta' Ferrari. Ora, a parte, i rapporti di vicinato e le eventuali controversie civilistiche tra le parti, risulta che il detto muro non e' mai stato autorizzato, non e' censito, non e' stata fatta nessuna pratica di sanatoria o di condono, disturba i vicini, la sua permanenza e' illegale, illegittima e illecita, ma, nonostante le rimostranze, ne' l'amministrazione comunale ne' l'autorita' giudiziaria hanno disposto il doveroso abbattimento; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti per il controllo e la doverosa repressione delle responsabilita' contabili di funzionari pubblici, siano essi di carriera o onorari, discendenti dagli evidenti abusi e dalle omissioni anche di controllo in merito. (4-00023)
Sulla presunta mancanza di autorizzazione amministrativa per la costruzione di un muro di recinzione in via XXIV maggio n. 102/A, in Piacenza, il sindaco di Piacenza ha comunicato allo scrivente che per l'edificazione del muro in questione e' stata rilasciata autorizzazione edilizia in sanatoria n. 384, il 27 aprile 1992, ai sensi dell'articolo 13, legge n. 47 del 28 febbraio 1985. Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali: Costa.