Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00008 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della sanita', dell'interno, di grazia e giustizia e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere: se sia noto al Governo come siano malamente condotti e gestiti i gerontocomi, ove, senza nessun reale controllo vengono effettuati sprechi di ogni genere, mentre spesso sono carenti gli alimenti, anche sotto il profilo della capacita' nutritiva dei cibi. Un caso clamoroso e' quello dell'antico Istituto Andreoli di Borgonovo V.T., che fu vanto di quel paese e di quella valle, ma che, ultimamente, risulta carente nella gestione, nell'amministrazione e nei servizi, oltre ogni dire. Gia' al centro di attenzione della magistratura per qualche decesso sospetto, oggi vive in regime di anarchia, mentre, da un lato il cibo e il servizio risultano di pessima qualita', perche' mancano dipendenti diplomati, per l'assistenza, e perche' i cibi sono scarsamente controllati - addirittura all'inizio del corrente anno erano ancora in distribuzione alimenti "scaduti" da un anno - risulta invece che siano stati spesi 50.000.000 (cinquanta milioni) circa per acquisto di fiori e piante. L'antico adagio latino diceva panem et circenses ma qui, manca il cibo, cosi' come la ricreazione, esistono solo i fiori, che spesso sono adornamento delle tombe; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria tributaria o del controllo sanitario, e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti per la repressione delle responsabilita' contabili conseguenti gli abusi, e, all'evidenza, le omissioni, quanto meno di controllo, attribuibili a funzionari pubblici siano essi di carriera o onorari. (4-00008)
Riguardo alla denunciata situazione di carenza assistenziale della casa di riposo "Enrico Andreoli" di Borgonovo Val di Trebbia, oggetto dell'atto parlamentare summenzionato, si fa presente che in data 12 novembre 1990 e 12 febbraio 1991 il nucleo antisofisticazioni e sanita' dei carabinieri di Parma ha compiuto due ispezioni a carattere igienico-sanitario presso detto istituto. Nell'occasione, al legale rappresentante di quest'ultimo e' stata contestata la mancanza della prescritta autorizzazione sanitaria di cui all'articolo 2 della legge 30 aprile 1962, n. 283 (normativa-quadro sull'igiene degli alimenti) per taluni locali adibiti a laboratorio di preparazione dei pasti per gli assistiti, come pure il mancato possesso del libretto di idoneita' sanitaria (articolo 14 della stessa legge) per diversi operatori addetti alla manipolazione degli alimenti da somministrare. Tali operatori hanno, frattanto, estinto i rispettivi illeciti amministrativi, versando la pena pecuniaria, nella prevista misura ridotta di lire 170.000 presso la tesoreria dell'unita' sanitaria competente per territorio di Castel San Giovanni. Non si ha notizia di ulteriori inchieste od indagini, anche se e' prevedibile ed auspicabile che i sopralluoghi effettuati dal NAS di Parma ed i relativi esiti, non rassicuranti, valgano ad indurre detta unita' sanitaria ad un piu' attento espletamento dei propri istituzionali compiti di vigilanza nel settore. Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Azzolini.