Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00010 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: se non sia caso che siano date disposizioni ai comandi dei Carabinieri e della Polizia di Stato perche' siano fatte le indagini piu' scrupolose per scoprire chi deturpa i cartelli stradali nell'Italia settentrionale con scritte quali "Repubblica del nord" ovvero cancellando qualche lettera cerca di trasformare nella dizione dialettale delle localita' i nomi scritti in lingua italiana; se non ritenga sia il caso di perseguire le illecite iniziative di quei deturpatori e danneggiatori, che si ispirano all'evidenza allo "spirito tutto crucco" tipico di qualche sperduto angolo d'Italia; se, in merito, siano in atto indagini di polizia giudiziaria, magari in quel territorio della neo provincia di Lecco ove gli agenti dell'ordine non riconoscono nel tesserino di parlamentare un documento di identita' e di valido riconoscimento o per carenza di un certificato medico si impedisce il ricovero urgente di un detenuto agli arresti domiciliari affetto di "pneumatorace" per ben sei ore, ma dove fioriscono impunemente le "intelligenti" iniziative dei nuovi chiosatori di cartelli stradali. (4-00010)
Da accertamenti disposti sulla situazione lamentata risulta che effettivamente in Italia settentrionale si registrano frequenti episodi di vandalismo con atti di danneggiamento di beni pubblici, nonche' di deturpamento ed imbrattamento di cartelli stradali. Al fine di contrastare l'espansione del fenomeno, maggiormente diffuso in Lombardia, sono state diramate direttive per l'intensificazione dell'azione di vigilanza e di repressione da parte delle forze di polizia. In particolare, per la provincia di Como, il prefetto, con circolare del 1^ giugno 1992, ha invitato tutti i sindaci ed i responsabili degli enti proprietari di strutture pubbliche ad impartire istruzioni al personale dipendente per l'immediata rimozione di manifesti ed adesivi e la cancellazione delle scritte. Risulta, infine, che i militari della compagnia carabinieri di Lecco, nella circostanza cui fa riferimento l'interrogante, si sono limitati ad insistere per prendere visione del tesserino in modo da accertare l'identita' del titolare. Il Ministro dell'interno: Mancino.