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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00080 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423

Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per conoscere - premesso che: di recente e' stato firmato l'accordo con il quale, a fronte del taglio di mille posti di lavoro in meno di quelli "opportunamente" minacciati, l'Olivetti otterra' una serie di prebende dallo Stato pari a circa 4.500 miliardi col pretesto dell'informatizzazione, privilegiata e senza pubblica gara, degli uffici pubblici; con tale accordo sono stati "ridotti" da 2.500 a 1.500 gli esuberi, mille dei quali al nord finiranno nella gia' affollata pubblica amministrazione, mentre al sud 500 lavoratori di Pozzuoli dovranno trasferirsi a Marcianise; per tutti gli altri infine si avranno cassa integrazione, dimissioni incentivate e la chiusura dello stabilimento di Crema; intanto De Benedetti mettera' le mani sulla Finsiel dell'IRI inserendosi da padrone nel polo informatico nazionale programmato dal Governo -: quali reali garanzie ritengano di assicurare ai lavoratori dell'Olivetti vittime di quest'ennesima, scandalosa manovra di capitalismo "assistito", per cui industriali d'assalto perseguono i propri squallidi interessi speculativi accollando allo Stato l'alea d'impresa con minacce vergognose di rivalersi sui lavoratori, tagliando pesantemente i livelli occupazionali e del tutto estranei agli interessi dell'economica nazionale, giacche' per essi e' importante esclusivamente l'accumulazione immorale del solo profitto capitalistico e nemmeno derivante dal libero mercato quanto dallo Stato che e' loro subalterno; quali siano i dettagli dell'inserimento della Olivetti nel piano del polo informatico con l'acquisizione della Finsiel; quali garanzie di rispetto del pubblico interesse saranno assicurate al riguardo dalla operazione discutibilissima ed opinabile a parere dell'interrogante che costituisce l'esatto ma anche il peggior contrario delle cosiddette "salvifiche" privatizzazioni che i lavoratori e la CISNAL hanno giustamente rifiutato. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31478 del 26 febbraio 1992. (4-00080)

La crisi della Olivetti si inserisce in un amplissimo contesto di fasi recessive che hanno interessato tutti i settori produttivi; quelli avanzati come quelli tradizionali e riguardanti le imprese italiane, europee e mondiali. Il 16 febbraio 1992 presso il Ministero del lavoro e' stato siglato un accordo tra la societa', le organizzazioni sindacali ed il Governo, che ha previsto le soluzioni della vertenza Olivetti. Il Governo stesso, acquisito uno specifico programma di accelerazione delle prospettive di sviluppo della Olivetti sul piano della ricerca e tenuto anche conto dell'evoluzione della domanda pubblica, ha ritenuto di definire alcune linee di politica di settore, formalizzata nella nota del 14 febbraio 1992, che fa parte integrante dell'accordo stesso. Le preoccupazioni circa la presunta acquisizione della FINSIEL da parte dell'Olivetti sono da ritenersi superate per effetto delle recenti intese IRI-STET in merito alla stessa FINSIEL. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e ad interim delle partecipazioni statali: Guarino.



 
Cronologia
domenica 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. Esse registrano un vistoso successo della Lega Nord e una flessione dei partiti tradizionali. Nelle votazioni per la Camera dei deputati il risultato è il seguente: DC, 29,65% (206 seggi); PDS, 16,1% (107 seggi); PSI, 13,6% (92 seggi); Lega Lombarda, 8,65% (55 seggi); Rifondazione comunista, 5,6% (35 seggi); MSI-DN, 5,4% (34 seggi); PRI, 4,4% (27 seggi), PLI, 2,86% (17 seggi); Verdi, 2,8% (16 seggi); PSDI, 2,7% (16 seggi); Rete, 1,9% (12 seggi); Lista Pannella, 1,2% (7 seggi); altri, 5,1% (6 seggi).

giovedì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Si svolge in Parlamento la seduta inaugurale dell'XI legislatura



venerdì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Oscar Luigi Scalfaro è eletto Presidente della Camera, con 309 voti al quarto scrutinio. Al Senato è eletto Presidente, al terzo scrutinio e con 188 voti, Giovanni Spadolini.