Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00168 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: un rappresentante designato in data 15 novembre 1990 con lettera del sindaco di Milano on. Paolo Pillitteri quale membro del comitato di controllo sociale del centro di formazione professionale ELFAP-UIL di Milano non ha sinora potuto entrare in carica, nonostante la regolare accettazione ed i ripetuti solleciti; il citato rappresentante ha ricevuto al riguardo del suo mancato insediamento alcune gravi informative che lo hanno indotto a rendere edotta del caso la procura della Repubblica in Milano nel corso di una testimonianza resa al sostituto procuratore dottor Fabio Napoleone in data 24 settembre 1991 -: 1) se corrisponda al vero che i comitati di controllo speciale di enti di formazione quali la ELFAP-UIL, previsti come obbligatori dalla legge, non sono mai stati insediati ricorrendo ad artifici vari e fantasiosi, quali il dichiarare che uno dei membri e' malato e che non si riesce a sostituirlo; 2) se corrisponda al vero che il motivo dei mancati insediamenti sarebbe quello di poter evitare ogni controllo sull'effettivo svolgimento di corsi di formazione che godono ed incassano cospicui contributi regionali, nazionali e comunitari (la sola regione Lombardia ha attualmente 3.300 corsi con 66 mila posti con esborso finanziario di oltre 186 miliardi di lire - come da Corriere della sera del 7 agosto 1991) e che spesso si svolgono solo sulla carta o in misura molto inferiore al dichiarato (come da denuncia alla Novakolor di Cinisello dove i lavoratori hanno dichiarato di essere stati richiesti di firmare presenze per corsi mai tenuti con contributo di 861 milioni di lire della regione Lombardia, come da Corriere della sera del 6 agosto 1991); 3) se corrisponda al vero che la sede amministrativa di detti corsi sarebbe accentrata presso la sede della triplice sindacale di Sesto San Giovanni che preparerebbe con gravi ritardi i relativi rendiconti e bilanci e senza sottostare ad alcun controllo contabile neanche da parte della regione, nel cui bilancio non si riesce a discernere ed identificare quanto abbia erogato a favore della ELFAP-UIL e/o di altri enti similari praticando di fatto un illecito finanziamento di detti enti. (4-00168)
In ordine a vari quesiti posti nell'interrogazione in oggetto, posso comunicare quanto segue: a) i comitati di controllo sociale dei centri di formazione ENFAP-UIL sono regolarmente costituiti ed operano presso le due sedi di Milano; b) non risulta quanti e quali corsi di formazione siano stati promossi e svolti su iniziativa e cura dell'ente in argomento; c) in realta' risulta che fino al dicembre 1991 la sede amministrativa dell'ENFAP-UIL era ubicata in Sesto S. Giovanni presso la federazione sindacale CGIL, CISL e UIL; d) dalle notizie acquisite non si e' in grado di valutare la situazione contabile di detto ente, ma risulta che per i rendiconti sono state adempiuti gli obblighi formali, mentre il bilancio annuale non verrebbe regolarmente affisso presso la sede del centro, come previsto dall'articolo 7 della convenzione n. 6 dell'84 stipulata con la regione Lombardia. Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali: Costa.