Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00079 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Ai Ministri delle finanze, dell'industria, commercio e artigianato, per le aree urbane, per le riforme istituzionali ed i problemi regionali, dell'interno, dei lavori pubblici e dell'agricoltura e foreste. - Per sapere - premesso che: nella decima legislatura con precedente atto ispettivo n. 4-25901 del 21 maggio 1991, che si intende integralmente riportato in premessa, il su citato interrogante sollevava la questione del ventilato trasferimento del mercato ortofrutticol di Napoli a Volla, contestando tale delocalizzazione per la destinazione ad attivita' agricole del territorio all'uopo destinato, per la presenza di acqua nel suo sottosuolo e per la necessita' di individuare al riguardo un'area industriale dismessa. Inoltre si chiedeva conto del dirottamento dei finanziamenti in un primo momento destinati a Napoli per la realizzazione del nuovo mercato; nella decima legislatura con altra interrogazione n. 4-28905 del 6 novembre 1991, che ugualmente si intende integralmente riportata in premessa, si contestava l'ulteriore individuazione di un'area per la delocalizzazione del suddetto mercato nel quartiere Ponticelli perche' inidonea e gia' oggetto di contestazione da parte del Consiglio di Quartiere della zona perche' destinata all'insediamento di piccole e medie imprese e gia' urbanizzata a spese dello Stato a norma della legge n. 219/81. Tra l'altro l'area residua della parte gia' urbanizzata sarebbe troppo piccola per accogliere la "citta' annonaria" in progetto; con la stessa interrogazione del novembre 1991 si segnalavano speculazioni immobiliari ed urbanistiche, nell'ambito delle procedure di adozione e realizzazione del "Preliminare di Piano" del comune di Napoli, sui territori riguardanti l'attuale e la destinata localizzazione del mercato ortofrutticolo, oltreche' manovre e pressioni nei confronti dei commissionari del mercato; di recente e' scoppiato lo scandalo delle tangenti imposte a centinaia di commercianti in cambio della garanzia di un posto riservato nella nuova citta' annonaria, con l'arresto del consigliere comunale del PSI di Volla Giuseppe Riccardi e l'incriminazione dell'ingegner Salvatore Pinto, datosi alla latitanza, entrambi esponenti della segreteria dell'assessore all'annona del comune di Napoli, il socialista Arcangelo Martino, proprio nel periodo nel quale anche in un vertice tenutosi in Prefettura tra i rappresentanti dell'amministrazione comunale napoletana, dei sindacati, del Consorzio agroalimentare, della Federmercati e delle categorie che operano nel mercato stesso, si ribadiva la ostinata e ottusa volonta' del potere politico di delocalizzazione dell'ortofrutticolo a Volla -: per quali motivi non si sia ancora dato riscontro ai su citati atti e se, almeno ora, dopo quanto accaduto, si ritenga di dare riscontro ai quesiti in essi espressi ed adottare tutti i provvedimenti conseguenziali; in che modo si intendano combattere le ennesime speculazioni immobiliari ed urbanistiche intentate intorno al "Preliminare di Piano" del comune di Napoli e alla delocalizzazione del mercato ortofrutticolo; quali iniziative risulti che abbia assunto la Magistratura al riguardo; se consti che si ritenga di insistere in una delocalizzazione in zone inadeguate per i motivi esposti; come e' possibile che l'assessore Martino non sia ancora stato sospeso dal prefetto di Napoli; come e' possibile che il consiglio comunale di Napoli che vanta il primato mondiale di amministratori e consiglieri incriminati, non sia stato ancora sciolto a norma della legge n. 142; se si ritenga di riconsiderare la delocalizzazione del mercato ortofrutticolo e della citta' annonaria, destinando all'uopo l'area attuale adeguatamente ristrutturata ed attrezzata, con buona pace della Mededil e dei politici suoi complici che tentano di imporre altri insediamenti a carattere fortemente speculativo su tale area. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31455 del 26 febbraio 1992. (4-00079)
Sulla base degli elementi di risposta pervenuti risulta quanto segue: a) nel 1985 il comune di Volla, aderendo ad una proposta della Federmercati di Napoli, ha deliberato di realizzare nel proprio territorio un centro agro-alimentare e di costituire, ai sensi della legge n. 441 del 1986, un consorzio cui affidarne la gestione; b) a tale consorzio hanno aderito ufficialmente il comune di Napoli ed altri comuni limitrofi; c) successivamente l'amministrazione comunale di Volla ha individuato l'area da destinare a mercato ortofrutticolo; d) il consigliere comunale Giuseppe Riccardi del PSI, nei cui confronti pende un procedimento penale per tentata estorsione aggravata nei confronti degli aspiranti concessionari di stands all'interno del centro in parola, e' stato rimosso dalla carica con decreto ministeriale del marzo 1992 e sostituito da altro consigliere; e) non compete infine all'esecutivo la localizzazione di detti centri commerciali o di altri similari. Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e per gli affari regionali: Costa.