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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00067 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423

Ai Ministri dell'interno, per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'ingegnere Guglielmo D'Apuzzo risulta direttore dei lavori di numerosi cantieri in Gragnano per la riattazione di fabbricati fruenti del contributo della legge n. 219 del 1991; ad avviso dell'interrogante, lo stesso rilevante numero di tali cantieri non puo' non rendere difficile l'effettivo esercizio della direzione dei lavori in corso d'opera -: in base a quali criteri tali pratiche siano state affidate a tale tecnico, e se siano fiscalmente regolari le fatture a fronte di quanto percepito per le competenze tecniche di cui sopra; se risulti che in relazione alla gestione di molte delle pratiche di cui sopra siano sorti contenziosi per errori tecnici e di calcolo o per non aver il D'Apuzzo, come risulta all'interrogante, rispettato le procedure di accertamento presso l'UTE e di acquisizione dei titoli di proprieta' come previsto dalla legge all'atto dell'iniziale progettazione; quali accertamenti si intendano disporre al riguardo. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31037 del 30 gennaio 1992. (4-00067)

Si risponde sulla base delle informazioni che l'Ufficio speciale per la ricostruzione e lo sviluppo delle zone terremotate ha acquisito presso il comune di Gragnano. E' risultato che il professionista indicato e' stato incaricato da un gruppo di proprietari di immobili danneggiati di espletare le funzioni tecniche riguardanti la progettazione e direzione dei lavori di riattazione o ricostruzione delle abitazioni interessate dal sisma, ai sensi degli articoli 9 e 10 della legge 14 maggio 1981, n. 219. Gli incarichi ad esso affidati trovano fondamento nella facolta' dei proprietari - riconosciuta dalla vigente normativa - di scegliere, fra i professionisti abilitati, il tecnico-progettista dei lavori da realizzare in base al libero mercato delle prestazioni professionali. Quanto all'aspetto fiscale, si ricorda che l'emissione delle fatture, connesse alle prestazioni predette, non puo' derogare dall'osservanza della procedura seguita nei normali rapporti fra committenti e libero professionista. Questi, infatti, a conclusione dei lavori e' tenuto a far pervenire al comune (in aggiunta ad altra documentazione necessaria per la liquidazione del saldo finale del contributo concesso) la parcella regolarmente vistata dall'ordine professionale di appartenenza e deve dimostrare di avere emesso le rispettive fatture (intestate al proprietario) fornendone copia. E' risultato infine, che per un certo numero delle cennate pratiche sono nate contestazioni, fra singoli proprietari condominiali o fra essi e le imprese esecutrici, in alcune delle quali l'anzidetto professionista e' direttore dei lavori. In proposito tuttavia, va considerato che l'insorgenza di un certo contenzioso nell'applicazione della legge n. 219, e' un fenomeno che si e' dovuto riscontrare frequentemente anche al di fuori del caso di specie, tenuto conto della ben nota complessa articolazione della legge n. 219 e successive modificazioni e dei diversi interessi che alla sua applicazione si connettono. E' infine da far presente che gli atti relativi alla titolarita' del diritto ad accedere ai contributi, sono forniti dai proprietari in allegato all'altra documentazione tecnico-amministrativa necessaria, e vengono attentamente vagliati dalle commissioni di nomina consiliare ex legge 219/81 preposte all'esame di merito sulle pratiche di riattazione o di ricostruzione dei fabbricati danneggiati dal sisma. Il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno: Reviglio.



 
Cronologia
domenica 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. Esse registrano un vistoso successo della Lega Nord e una flessione dei partiti tradizionali. Nelle votazioni per la Camera dei deputati il risultato è il seguente: DC, 29,65% (206 seggi); PDS, 16,1% (107 seggi); PSI, 13,6% (92 seggi); Lega Lombarda, 8,65% (55 seggi); Rifondazione comunista, 5,6% (35 seggi); MSI-DN, 5,4% (34 seggi); PRI, 4,4% (27 seggi), PLI, 2,86% (17 seggi); Verdi, 2,8% (16 seggi); PSDI, 2,7% (16 seggi); Rete, 1,9% (12 seggi); Lista Pannella, 1,2% (7 seggi); altri, 5,1% (6 seggi).

giovedì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Si svolge in Parlamento la seduta inaugurale dell'XI legislatura



venerdì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Oscar Luigi Scalfaro è eletto Presidente della Camera, con 309 voti al quarto scrutinio. Al Senato è eletto Presidente, al terzo scrutinio e con 188 voti, Giovanni Spadolini.