Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00169 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Ai Ministri per i beni culturali ed ambientali e dell'interno. - Per sapere: se siano a conoscenza dell'incivile stato di degrado e di abbandono cui si trova, a Milano, Porta Garibaldi. Questa Porta, costruita durante la dominazione austroungarica, venne dedicata al nome di quel condottiero che porto' l'Italia, all'unita' ed il monumento divenne simbolo del sacrificio dei milanesi nelle lotte risorgimentali; dopo la prima guerra mondiale, sotto gli archi di questa Porta sono state murate quattro lapidi con il nome dei cittadini del quartiere che si erano immolati per dare all'Italia i suoi confini naturali, e sopra gli archi venne incisa la scritta: "Caddero da eroi - Risorgono nella Gloria d'Italia - 1915/1918" elevandola a simbolo di quanti servirono la Patria in armi; se di fronte a tanto significato morale che questa Porta racchiude e conserva, non sia doveroso ridarle il suo originale splendore, e nello stesso tempo completarne il messaggio che esprime, facendovi incidere i nomi di tutti i caduti nella conflagrazione che dal 1940 al 1945 travolse e divise l'Italia, consentendo cosi' ai giovani - ai quali non si insegna la recente storia della Patria, quasi fosse una vergogna nazionale - di porsi, almeno, la curiosita' del perche' di tanti lunghi elenchi di caduti, e cosi' ricominciare un'educazione al senso della Nazione. (4-00169)
Si premette che le porte cittadine sono di proprieta' del comune di Milano, che deve provvedere alla loro manutenzione. In particolare, in merito alla porta Garibaldi si conferma lo stato di degrado in cui versano i tre edifici che costituiscono il complesso architettonico di Piazza XXV aprile, risalenti all'anno 1826. Il comune ha provveduto, fino ad oggi, agli interventi di manutenzione ordinaria, garantendo unicamente la sicurezza per la pubblica incolumita' e la salvaguardia delle infiltrazioni attraverso la copertura. Poiche' il complesso necessita di un intervento di manutenzione straordinaria, comprendente la revisione generale di tutte le facciate e della copertura, il comune ha fornito assicurazione che i propri Uffici tecnici stanno approntando un progetto di restauro. Il Ministro dei beni culturali e ambientali: Ronchey.