Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00025 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della sanita', dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere: se il Governo abbia notizia e contezza e, altrettanto i ministri interrogati per la loro specifica competenza in materia, di quali leggerezze vengono commesse nell'esercizio e controllo di chi venga ricoverato nelle strutture pubbliche anche a seguito di trattamento sanitario obbligatorio, specie in prossimita' di festivita' o addirittura di "ponti" di fine settimana, specie se particolarmente lunghi come quello che comprende il sabato di Pasqua e la festa di Pasquetta. E' il caso di certo Zanlunghi Angelo domiciliato a Podenano - ove e' ospite dell'anziana madre - persona non in condizioni di badare a se', alcolizzato a tal punto che, trovato in strada il 17 aprile 1992 in condizioni di non potersi muovere se non trascinandosi per terra, venne ricoverato appunto con "trattamento sanitario obbligatorio". Venne subito dimesso nelle ventiquattr'ore e il di' appresso si infortuno' a una mano, ma, portato anche al pronto soccorso, venne lasciato nuovamente poi solo a tutto rischio della sua incolumita'; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare le responsabilita' contabili conseguenti gli abusi e le omissioni, anche nei doverosi controlli, di funzionari pubblici siano essi di carriera o onorari. (4-00025)
In merito alla vicenda rappresentata, si precisa che, secondo gli elementi informativi raccolti da questo ministero presso i competenti organi ed uffici territoriali, la persona protagonista dei fatti riferiti e' il signor Angelo Zelandi. In data 27 marzo 1992 il signor Zelandi e' stato ricoverato con trattamento sanitario obbligatorio presso l'ospedale civile di Piacenza, nel reparto di diagnosi e cura, per alterazioni comportamentali causate da alcolismo. Constatata la gravita' della situazione, si e' ritenuto opportuno protrarne il ricovero. Il 17 aprile successivo veniva riscontrato al signor Zelandi, da un assistente sociale, uno stato di forte debilitazione psico-fisica, tale da richiedere una continua assistenza. Anche il medico confermava la diagnosi e riteneva inopportuno, per l'immediato, un rientro a casa del degente, considerandone, anzi, necessario il trasferimento presso una clinica privata convenzionata. Il signor Zelandi, poi, veniva dimesso dall'ospedale, nonostante le precarie condizioni di salute del ricoverato e la difficile situazione familiare. Nel pomeriggio dello stesso giorno, cioe' il 18 aprile, i carabinieri di S. Giorgio hanno trovato il signor Zelandi per la strada, ancora una volta nell'assoluta incapacita' di badare a se stesso, e lo hanno condotto al pronto soccorso dell'ospedale civile di Piacenza. Due giorni dopo il signor Zelandi cadeva e riportava una contusione al polso. Il 22 aprile lo stesso veniva ricoverato presso la clinica Villa Maria Luigia di Monticelli Terme dove, fino al 19 giugno, risultava ancora degente, a causa della frattura diagnosticata al polso infortunato. Non si e' al corrente degli ulteriori sviluppi della vicenda, in quanto questo ministero puo' attenersi alle sole informazioni fornite, e aggiornate fino a quella data, dagli organi ed uffici a cui si e' accennato in precedenza. Dai competenti uffici giudiziari si e' appreso che non si e' dato corso ad alcuna indagine preliminare, volta ad accertare eventuali responsabilita' penali di persone coinvolte nei fatti sopra descritti. Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Azzolini.