Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00153 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Ministro per i problemi istituzionali e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: in data 9 novembre 1991 il quotidiano Il Giornale ha pubblicato a pagina 11 l'avviso pubblicitario di cui si rimette copia, a cura dell'associazione pro loco di S. Valburga Ultimo (BZ), avviso in cui e' palesemente violata l'attuale normativa in materia di toponomastica, in quanto i toponomi ufficiali (Alpe di Guazza, Mutta, I tre ometti) non solo sono ignorati ma vengono addirittura sostituiti con la sola dizione in tedesco che non e' stata ancora ne' accertata ne' approvata dalla provincia autonoma con legge provinciale, cosi' come previsto dall'articolo 101 dello statuto di autonomia; se con riferimento anche alla risposta del ministro ad un'interrogazione presentata durante la X legislatura in data 24 gennaio 1991 riguardante analoga materia, non intenda assumere idonee iniziative, nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, nei confronti dei competenti organi della provincia autonoma di Bolzano al fine di ottenere il pieno rispetto delle norme in materia di uso della lingua italiana nella toponomastica, norme sancite dal regio decreto n. 800 del 1923 e dal decreto ministeriale 10 luglio 1940, che impongono l'uso della toponomastica ufficiale o comunque bilingue (cioe' in lingua italiana e tedesca) dopo che la provincia avra' accertato con legge l'esistenza ed approvata la dizione della sola toponomastica tedesca. (4-00153)
Il problema prospettato e' ben presente alle autorita' di Governo, che intendono tutelare rigorosamente il principio del bilinguismo, impedendo che spariscano le denominazioni in lingua italiana. E' parere della scrivente amministrazione che i termini toponomastici debbono sempre essere espressi, in lingua italiana prima, in lingua tedesca poi, ricordando che la lingua italiana riveste carattere ufficiale anche nella provincia autonoma di Bolzano, ove le e' parificata la lingua tedesca. In tal senso il dipartimento per gli affari regionali e il commissariato del Governo intendono continuare ad agire, anche perche' si eviti quel disordine nella toponomastica oggi cosi' frequente, al punto che si vedono, accanto alle duplici indicazioni in italiano prima e in tedesco poi (le sole corrette), anche duplici indicazioni in tedesco prima e in italiano poi oppure addirittura indicazioni in sola lingua tedesca. Anche l'uso dei caratteri risulta difforme, perche' capita anche di leggere indicazioni toponomastiche in sola lingua tedesca con caratteri gotici oppure in tedesco e in italiano, ma sempre in gotico. Per quanto attiene all'associazione turistica Val d'Ultimo si tratta di un'associazione privata, cui non si puo' far obbligo di utilizzare le due lingue. La legge quadro sul turismo n. 217 del 1983 configura la Pro loco come associazioni private, anche se d'interesse pubblico. Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali: Costa.