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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00030 presentata da EBNER MICHL (MISTO) in data 19920423

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il decreto 18 febbraio 1982 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 marzo 1982 n. 63 prevede che coloro i quali vogliano esercitare una attivita' sportiva agonistica si debbono sottoporre ogni anno ad una visita medica specializzata, secondo la nuova legge del 29 maggio 1989 n. 199, queste persone devono pagare un ticket che puo' raggiungere le 80- 90 mila lire; non e' giusto che i giovani sostengano questa tassa poiche' e' nell'interesse stesso dello Stato che si pratichi sport -: se e quali iniziative intenda assumere per rivedere in modo piu' equo e non discriminatorio a livello economico, questa normativa. (4-00030)

Come lamentato nell'atto parlamentare cui si risponde, la piu' recente normativa applicabile in materia di esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria, c.d. "ticket", per gli accertamenti di idoneita' all'attivita' sportiva agonistica, non modificata dalle leggi 29 dicembre 1990, n. 407 e 30 dicembre 1991, n. 412 ne' dalle disposizioni successive, ha lasciato immutata la norma dell'articolo 3 - della legge 25 gennaio 1990, n. 8 (conversione del decreto-legge 25 novembre 1989, n. 382, recante disposizioni urgenti sulla partecipazione alla spesa sanitaria e sul ripiano dei disavanzi delle Unita' sanitarie locali). Tale disposizione prevedeva specifica deroga dall'obbligo del pagamento del "ticket", per quanto interessa il caso di specie, nei soli confronti "delle ragazze e dei ragazzi che si avviano all'attivita' sportiva agonistica nelle societa' dilettantistiche". Le successive indicazioni interpretative diramate da questo Ministero con Circolare 23 febbraio 1990, n. 7, hanno fin da allora chiarito come l'esenzione vada intesa applicabile alle sole visite ed ai soli accertamenti diagnostici previsti nei protocolli allegati al decreto ministeriale 18 febbraio 1982 ai fini del giudizio sull'idoneita' fisica allo sport agonistico dei giovani di eta' inferiore ai diciotto anni. Sotto il mero profilo tecnico-sanitario, istituzionale, di competenza questo Ministero non puo' non condividere l'auspicio espresso nell'interrogazione, che, in un'attuazione ottimale, dovrebbe far perseguire l'obiettivo della gratuita' delle prestazioni sanitarie e diagnostiche comunque finalizzate alla prevenzione. Tutto cio', tuttavia, dovrebbe derivare da un'apposita iniziativa legislativa, ovviamente assistita da adeguata copertura finanziaria: soluzione, questa, che - purtroppo - allo stato attuale appare di realizzazione quanto mai problematica, perche' difficilmente compatibile con le dolorose, ma forzate scelte di politica finanziaria (imposte dall'aggravarsi della congiuntura economica nazionale), che sono sfociate nelle restrizioni alle prestazioni sanitarie di cui all'articolo 6 della legge 14 novembre 1992, n. 438 (conversione del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, recante misure urgenti in materia di previdenza, di sanita' e di pubblico impiego ...). Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Fiori.



 
Cronologia
domenica 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. Esse registrano un vistoso successo della Lega Nord e una flessione dei partiti tradizionali. Nelle votazioni per la Camera dei deputati il risultato è il seguente: DC, 29,65% (206 seggi); PDS, 16,1% (107 seggi); PSI, 13,6% (92 seggi); Lega Lombarda, 8,65% (55 seggi); Rifondazione comunista, 5,6% (35 seggi); MSI-DN, 5,4% (34 seggi); PRI, 4,4% (27 seggi), PLI, 2,86% (17 seggi); Verdi, 2,8% (16 seggi); PSDI, 2,7% (16 seggi); Rete, 1,9% (12 seggi); Lista Pannella, 1,2% (7 seggi); altri, 5,1% (6 seggi).

giovedì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Si svolge in Parlamento la seduta inaugurale dell'XI legislatura



venerdì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Oscar Luigi Scalfaro è eletto Presidente della Camera, con 309 voti al quarto scrutinio. Al Senato è eletto Presidente, al terzo scrutinio e con 188 voti, Giovanni Spadolini.