Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00064 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Ai Ministri per i beni culturali e ambientali, di grazia e giustizia e dell'interno. - Per conoscere - premesso che: il sindaco di Praiano rilascia autorizzazioni edilizie gratuite che di fatto sono vere e proprie concessioni e cio' con l'evidente scopo, ad avviso dell'interrogante, di aggirare la norma di salvaguardia di cui all'articolo 5 della legge regionale n. 35 del 1987 che fa divieto ai comuni, come quello di Praiano, non dotati di piano regolatore generale adeguato al PUT di rilasciare concessioni edilizie. Peraltro a Praiano tutte le ditte edilizie sono di appartenenza di esponenti dell'amministrazione comunale o di loro parenti: oltre al sindaco, sono titolari d'impresa anche il signor Michele Vuolo consigliere comunale, i signori Roberto e Gennaro Fusco, fratello e nipote di Luigi Fusco assessore all'urbanistica esso stesso imprenditore edile e cosi' via. A mo' di esempio di segnala che in via Gradillo e' in corso l'ampliamento di una preesistente casa ed i lavori sono stati affidati all'impresa dell'assessore Luigi Fusco. Ebbene, nonostante che si tratti di un ampliamento il sindaco ha con molta superficialita' rilasciato autorizzazione gratuita per l'esecuzione dei lavori. Il relativo decreto di autorizzazione ambientale e' stato pero' annullato dal Ministero per i beni culturali ed ambientali con decreto del 14 maggio 1991 ma, cio' nonostante, il cantiere e' stato dissequestrato dopo essere stato sequestrato. Ma gli esempi potrebbero essere molteplici perche' allo stato sono decine i cantieri aperti -: 1) se risulti che la procura della Repubblica presso la pretura circondariale di Salerno e la procura della Repubblica di Salerno abbiano avviato inchiesta per accertare le numerose irregolarita' commesse dal sindaco di Praiano e dai componenti dell'amministrazione comunale nonche' i collegamenti tra l'amministrazione comunale e le ditte appaltatrici dei lavori che poi sono tutte di amministratori comunali o loro parenti (l'interrogante ritiene che cio' sia determinante al fine del rilascio delle anomale autorizzazioni); 2) se risulti che la meritoria compagnia Carabinieri di Amalfi ritenga di dover acquisire tutti i provvedimenti rilasciati dall'amministrazione di Praiano e segnalare le evidenti irregolarita' al magistrato inquirente; 3) se risulti che la sopraintendenza ai monumenti di Salerno intenda svolgere una attivita' di rilievo dei numerosi interventi svolti ed in corso a Praiano, in dispregio delle norme di tutela del paesaggio e nonostante gli stretti vincoli imposti all'intera costiera amalfitana dal PUT approvato con legge regionale n. 35 del 1987; 4) se consti che il tecnico comunale geometra Domenico Rispoli e la segretaria comunale signora Maria Assunta Carmosino si siano dissociati od intendano farlo, rispetto a quanto sopra esposto, in mancanza essendo gravissime le responsabilita' a loro carico. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31034 del 30 gennaio 1992. (4-00064)
Questa amministrazione, per i comuni compresi nell'area di competenza del P.U.T. - L.R. 35/87, che non hanno assolto agli obblighi di cui all'articolo 3 del P.U.T. stesso, ritiene illegittimi i decreti rilasciati ex articolo 7 della legge 1497 del 1939, quando autorizzano interventi con concessione edilizia, in quanto in contrasto con le norme di salvaguardia di cui all'articolo 5 del P.U.T. e pertanto ne dispone l'annullamento. Fermo restando che il controllo dell'attivita' edilizia e' in via principale di competenza del comune, la Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Salerno, nonostante la complessita' del territorio della Costiera amalfitana, esercita nel modo piu' puntuale possibile la vigilanza di sua competenza. La Legione Carabinieri Campania - Comando provinciale di Palerno - ha comunicato che nel comune di Praiano sono stati eseguiti, a cura dell'Arma Territoriale, numerosi controlli nel settore edilizio. In particolare, nel biennio 1991-1992, l'Arma di Amalfi e di Positano ha sequestrato 29 cantieri, dei quali n. 9 riguardavano lavori in difformita' alle autorizzazioni rilasciate e i restanti riguardavano abusivismo edilizio vero e proprio. In conseguenza di tale attivita' risultano instaurati, presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno, i seguenti procedimenti penali: n. 4206/91 mod. 21 a carico del Sindaco Gagliano Salvatore; n. 4202/91 mod. 21 pure a carico del Sindaco; n. 4205/91 mod. 21 pure a carico del Sindaco; n. 242/91 mod. 21 a carico del Sindaco, dei componenti delle due Commissioni edilizie e di altri. Risultano altresi' instaurati anche i procedimenti n. 601/91; n. 286/82; n. 327/92 per i quali l'Arma ha svolto alcune indagini per delega. Non risulta che il tecnico comunale Rispoli Domenico e la segretaria comunale Carmosino Maria Assunta si siano dissociati. A carico del tecnico risulta instaurato il procedimento n. 3774/92 mod. 21 della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno sulla base di una denuncia sporta da tale Ruggiero Francesco. Il Ministero di Grazia e Giustizia ha comunicato che presso la Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Salerno sono state avviate inchieste per accertare eventuali irregolarita' commesse, inchieste che si trovano nella fase di indagini preliminari. La stessa Procura ha riferito, altresi', che nei confronti delle persone appresso indicate sono stati emessi decreti di citazione: Vuolo Michele, nato a Praiano il 4.7.52; procedimento penale n. 1768/90/A - emesso decreto di citazione l'11.2.91 per abuso edilizio; procedimento penale n. 11343/90/A - emesso decreto di citazione il 21.10.91 per abuso edilizio; Fusco Roberto, nato il 27.1.43; procedimento penale n. 2501/90/A - emesso decreto di citazione il 18.12.90 per abuso edilizio. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Ronchey.