Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00007 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della sanita', dell'ambiente, dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere: le ragioni per cui nonostante gli interventi anche presso i ministeri e a mezzo di interrogazioni parlamentari, il Governo non abbia avuto contezza delle illegittimita' e illiceita' che erano state commesse dai promotori della discarica di Agazzano-Rivasso, si' che e' oggi anche palese la falsita' di alcuni documenti allegati alla domanda, che, tra l'altro, venne "ceduta" dal richiedente persona fisica a una societa' "di capitale" modestissimo, e a responsabilita' limitata con il minimo legale poi aumentato a soli 50.000.000 (cinquantamilioni) di lire; se sia noto che cosa analoga e' stata fatta per la discarica di Ca' del Montano in Val Nure, ove addirittura, stante la distanza di venti metri imposta da un laghetto montano ivi sito e' stato interrato per buona parte lo stesso specchio d'acqua, per garantire quel limite; se sia noto che anche la progettata discarica in Albarola di Vigolzone Val Nure (Piacenza) e' in posizione pericolosissima per la salute dei cittadini poiche' a poche centinaia di metri dalla frazione appunto di Albarola e dall'abitato del comune di Ponte dell'Olio, ma, soprattutto a non piu' di trecento metri dal letto del torrente Nure e ad una altezza di poco piu' di cinquanta dallo stesso, tenuto conto del fatto che dalle acque e falde di quel corso d'acqua e' approvvigionato l'acquedotto potabile della citta' di Piacenza con oltre 100.000 (centomila) abitanti; se faccia parte della politica del Governo di autorizzare le discariche in collina e montagna nelle vicinanze delle falde di approvvigionamento degli acquedotti potabili dei centri abitati, al fine di inquinarle e imporre ai cittadini l'uso dell'acqua minerale, avvantaggiando con cio', tra l'altro, ad avviso dell'interrogante, l'Ente Fiuggi, di cui non sono ignote l'appartenza e la colorazione politica; se sui fatti suindicati siano in atto inchieste amministrativ anche per il controllo degli adempimenti, in merito, rispetto alle norme CEE vigenti, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti stessi siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti per la repressione delle evidenti responsabilita' contabili conseguenti i palesi abusi e le patenti omissioni, anche di controllo, di funzionari pubblici siano essi di carriera o onorari. (4-00007)